Sicilia, 20 milioni per il restyling dei vigneti per alzare la qualità

Il bando sarà aperto fino al 1° luglio. Entro il 10 del mese prossimo andranno consegnati i documenti cartacei inerenti i progetti di riconversione e ristrutturazione con contributi fino al 60% del valore ammissibile

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

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Si potranno utilizzare solo barbatelle dei circa 60 vitigni ammessi per la Regione Siciliana e dovranno dare uve destinate a diventare vini Doc e Igt
Fonte foto: © Morenovel - Fotolia

La Regione Siciliana risponde alla crisi del vino da tavola con il fuoco della qualità e lancia il bando previsto dalla Programma nazionale di sostegno al settore  per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti sull’isola - campagna 2019-2020 - online da due giorni: vale 20 milioni di euro. Una cifra da destinare alle aziende vitivinicole siciliane che vorranno ammodernare e orientare verso il mercato le superfici vitate.

Lo prevede l'avviso pubblicato il 4 giugno 2019 sul sito del Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, al quale sarà possibile accedere fino al 1° luglio 2019. Di conseguenza le imprese entro e non oltre il 10 luglio 2019 dovranno fare pervenire copia cartacea della domanda e degli allegati all’Ispettorato Agricoltura competente per territorio.

Il contributo sarà pari al 50% del valore di progetto ritenuto ammissibile, elevabile sino al 60% per le zone ad alta valenza ambientale. Si è naturalmente puntato sulla qualità: le uve provenienti dai vigneti realizzati attraverso la misura di riconversione e ristrutturazione dovranno infatti essere obbligatoriamente destinate alla produzione di vini Doc o Igt. E le barbatelle da impiantare, una sessantina in tutto, sono solo quelle previste dall’Elenco delle varietà di uva da vino idonee alla coltivazione in Sicilia, aggiornato a giugno 2015.

“Così come per gli altri comparti dell'agricoltura, anche il comparto vitivinicolo è oggetto di una intensa attività, da parte dell'assessorato – afferma l'assessore per l’Agricoltura della Regione Siciliana, Edy Bandiera, che ricorda - sono in corso di pagamento gli anticipi sul bando ristrutturazione per la campagna 2018-2019 e stiamo istruendo le richieste di riesame afferenti la graduatoria provvisoria del bando investimenti per la medesima campagna, per la quale contiamo di giungere alla graduatoria definitiva entro il mese di giugno”.
“Al contempo, stiamo iniziando ad impegnare i fondi della campagna vitivinicola 2019-2020
– conclude l’assessore - con questo bando, al quale seguirà quello relativo alla promozione nei paesi terzi”

E la Regione Siciliana per quanto riguarda la campagna 2019-2020 avrà a disposizione ancora più fondi: quasi 55,5 milioni di euro in tutto, dei quali più di 34,5 milioni sulla misura per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Questo significa che nel caso il bando appena lanciato dovesse fare il tutto esaurito, si porrebbe la possibilità di utilizzare altri 14,5 milioni per soddisfare le domande in overbooking, oppure potrebbe essere lanciato un nuovo bando.

Le altre risorse per la campagna 2019-2020 dell’Ocm vino e destinate alla Sicilia sono così appostate: oltre 8,8 milioni per la promozione dei vini sui mercati dei Paesi Terzi- che saranno oggetto del prossimo bando - , 11,3 milioni per gli investimenti aziendali e 737mila euro per la vendemmia verde.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Regione Siciliana

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Tag: prodotti tipici vino bandi ocm vitivinicoltura vigneto

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