Tabacco: Philip Morris e Mipaaft insieme per valorizzare il settore

Firmata ieri l'intesa programmatica che darà stabilità alla filiera tabacchicola. L'accordo copre cinque anni di raccolti fino al 2023-2024

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Il verbale d'intesa copre cinque anni di raccolti fino al 2023-2024
Fonte foto: © Laurent Renault Fotolia

"L'accordo di oggi con Philip Morris rientra in un quadro di azioni fondamentali e costituisce un'occasione importante anche sotto il profilo della programmazione per i tabacchicoltori italiani". Il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali del turismo, Gian Marco Centinaio, commenta così la firma del verbale d'intesa programmatica tra Mipaaft e Philip Morris Italia per la valorizzazione della filiera del tabacco in Italia avvenuta ieri, giovedì 28 marzo 2019, al Salone dell'Agricoltura.

L'accordo conferisce stabilità al settore del tabacco garantendo il volume dei prodotti delle manifatture, definisce le buone pratiche in materia di lavoro in agricoltura, prevedendo visite sul campo durante le principali fasi del ciclo di coltura del tabacco e la collaborazione con le forze dell'ordine per il contrasto al commercio illecito del tabacco greggio e dei prodotti finiti.

"Nello specifico - ha proseguito il ministro - il nostro impegno pone le basi per migliorare la conoscenza di questo comparto, incentivando le risorse destinate alla ricerca offrendo al mercato un prodotto di qualità. Auspichiamo che a questo accordo ne seguano analoghi con le altre manifatture”.

Il verbale d'intesa copre cinque anni di raccolti fino al 2023-2024 (raccolto 2023), e in linea con la durata della Pac vigente prevede rinnovi annuali a partire dal 2020-2021.

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