Assicurazioni agevolate: si punta al rimborso di 130 milioni entro l'anno

Erogati fino ad ora pagamenti per un totale di 400 milioni di euro a chi ha sottoscritto polizze negli anni 2015, 2016, e 2017. Il ministro delle Politiche agricole Centinaio: "Risultato importante, necessario ora un ultimo sforzo"

Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa

Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli.

banconote-soldi-by-m-schuppich-fotolia-750.jpeg

Mipaaft: sono state introdotte nel 2018 semplificazioni a carico dei controlli sulle campagne pregresse
Fonte foto: © M Schuppich - Fotolia

Si punta al pagamento di oltre 130 milioni di euro entro la fine dell'anno, che andrebbero ad aggiungersi ai circa 400 milioni di euro di rimborsi che sono stati erogati, fino ad ora, agli agricoltori che hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate negli anni 2015, 2016, e 2017. Lo ha comunicato il ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, tramite una nota.

Si tratta di una risultato importante, si legge nel comunicato del Mipaaft, raggiunto grazie al lavoro di squadra del Mipaaft, Agea, Ismea, Asnacodi, dei centri di assistenza agricola, organizzazioni professionali agricole, compagnie di assicurazione e Istituti di credito.

Il ministro Gian Marco Centinaio ha dichiarato: "La messa a regime del sistema delle assicurazioni agevolate, che negli anni passati ha scontato notevoli ritardi, è una delle principali condizioni per ridare fiducia alle nostre imprese agricole. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato. Adesso è necessario compiere un ultimo sforzo che consentirebbe il pagamento, entro fine anno, di oltre 130 milioni di euro aggiuntivi, rappresentati da ulteriori rimborsi per le campagne assicurative precedenti e, per la prima volta, per assicurazioni stipulate nella campagna ancora in corso".

Dal 2018 sono state introdotte significative semplificazioni a carico dei controlli sulle campagne pregresse, insieme alla ridefinizione dell'intero processo amministrativo che entrerà a regime nel 2019.
Tra le principali novità introdotte, la possibilità di effettuare l'istruttoria immediata all'atto della presentazione della domanda di sostegno, che consentirà agli agricoltori di conoscere in tempo reale lo stato della domanda, di sanare ogni possibile problema e, soprattutto, di conoscere l'importo del contributo consesso, in modo da avere tutti gli elementi per presentare immediatamente anche la domanda di pagamento.

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati gratis

alla newsletter di AgroNotizie
e ricevine altri

Unisciti ad altre 265.498 persone iscritte!

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner