Le principali novità di interesse per il settore agricolo e agroalimentare dal Nord Italia, in quest'ultima settimana, arrivano esclusivamente dalla Lombardia, dove sono stati deliberati corposi finanziamenti per la competitività e lo sviluppo dei prodotti in primis (84 milioni di euro) più un secondo bando di 4 milioni per aiutare le aziende agricole a produrre meno emissioni.

Nel dettaglio, in seguito, tutti i bandi pubblicati dalla Regione Lombardia.


Psr, 84 milioni per progetti di redditività e sviluppo prodotti

La Regione Lombardia ha reso pubblici due bandi per interventi relativi al piano di sviluppo rurale, per un totale di finanziamenti disposti da 84 milioni di euro. La prima misura, che costituisce la parte più corposa della tranche di risorse con 60 milioni di euro, riguarda gli incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
La seconda misura, da 24 milioni, andrà a sostenere gli investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

"Mettiamo a disposizione delle aziende agricole lombarde 60 milioni di euro per la costruzione e la ristrutturazione di edifici rurali e per strumentazioni permanenti - sottolinea l'assessore all'Agricoltura Fabio Rolfi - a questi si aggiungono 24 milioni di euro per l'ammodernamento di immobili e apparecchiature con particolare riferimento al miglioramento dell'efficienza energetica e nell'ottica di sviluppare commercialmente i prodotti agroalimentari. Sono due misure molto attese dal comparto agricolo, costituiscono una boccata d'ossigeno per gli agricoltori lombardi. Nei bandi abbiamo inserito alcune novità tecniche importanti frutto del confronto costante con le associazioni di categorie".


Ambiente, 4 milioni per ridurre le emissioni

Stanziamento da 4 milioni di euro della Regione Lombardia rivolto alle imprese agricole per interventi di contenimento delle emissioni in modo che le componenti volatili non peggiorino la qualità dell'aria del bacino Padano. Le risorse rientrano nell'Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria.

"L'agricoltura è una delle principali attività di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio - spiega Rolfi - per questo la Regione continua a investire su questo connubio. Grazie a questi fondi diffonderemo soprattutto l'utilizzo di iniettori che contribuiranno a incorporare immediatamente nel terreno gli effluenti. L'innovazione tecnologica aiuta a migliorare l'efficienza del lavoro agricolo compatibilmente con la sostenibilità ambientale".

"Con queste risorse possiamo stimolare anche la competitività del settore agricolo - conclude Rolfi – i consumatori sono sempre più sensibili alle tematiche di carattere ambientale e alla sostenibilità dei cicli produttivi. La Regione Lombardia guarda al futuro e vuole accompagnare gli imprenditori agricoli nei processi di innovazione".