Le migliori tecnologie e attrezzature per il comparto primario, le rassegne zootecniche e confronti su argomenti di attualità. L'agricoltura italiana di qualità da più di cinquant'anni è rappresentata ad Agriumbria, la mostra nazionale dell'agricoltura, zootecnia e alimentazione. Le date dell'edizione 2019, la 51esima, sono il 29, 30 e 31 marzo prossimi, a Umbriafiere, a Bastia Umbra (Pg).

"Puntiamo sulla qualità degli espositori, degli operatori e naturalmente del programma, sempre più indirizzato all'innovazione, il tutto legato alla storia di questa fiera in richiamo ai valori dell'agricoltura perché la terra è vita". Ha spiegato Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere.
 

La 51° edizione, cosa c'è di nuovo?

"Amare la terra, amare la vita". E' questo lo slogan della manifestazione di quest'anno presentata ad Eima che vedrà tra le novità i concorsi zootecnici dedicati alla Nazionale Romagnola, la Nazionale Charolaise e la Nazionale Limousine che vanno ad aggiungersi agli altri appuntamenti alle varie razze.

Milktec, il salone nel salone dedicato alla tecnologia per la filiera lattiero-casearia, fa il bis: saranno presentate le ultime tecnologie sul fronte di macchine e attrezzature per la mungitura e la lavorazione del latte.
Appuntamento inoltre con le mostre e le rassegne zootecniche, gli altri saloni specializzati (Bancotec, Enotec, Oleatec) e le aree espositive nelle quali vengono proposte soluzioni di innovazione dei mezzi tecnici.
Ma non solo: ricco il programma di convegni, meeting e master di approfondimento pensati per mettere aziende, associazioni di categoria e mondo scientifico in un confronto unico, la sostenibilità e gli sprechi alimentari saranno alcuni degli argomenti al cento dei dibattiti. 

Continua la forte collaborazione con la facoltà di Agraria dell'Università di Perugia: anticiperà la manifestazione un appuntamento di alto profilo scientifico sull'ingresso dei giovani in agricoltura.
Inoltre, il nuovo accordo con l'Ordine dei giornalisti porterà nei giorni di fiera una delegazione della stampa specializzata per un corso di formazione con uno stage, sul campo, tra innovazione meccanica e benessere animale per gli allevamenti di razze autoctone e non solo e sulla comunicazione dell'agroalimentare ai nuovi consumatori.
 

L'Osservatorio Agriumbria

Un vero e proprio rapporto sugli allevamenti e le tendenze dei consumatori nei confronti della carne certificata e di qualità. Stiamo parlando dell'Osservatorio Agriumbria sul consumo nazionale di carne di qualità, che prosegue la propria attività da tre anni concentrandosi sull'allevamento, settore importante per una fiera come Agriumbria che vuole essere il punto di riferimento del mondo agricolo dell'Italia centrale.
 

Il premio "Antonio Ricci"

Dedicato a uno dei giornalisti più noti e apprezzati del settore, Antonio Ricci, storico consulente di Agriumbria, scomparso nel 2016, il premio è arrivato alla sua terza edizione. Umbriafiere ha indetto il riconoscimento diviso in due sezioni: una giornalistica, al professionista del settore che si è distinto per raccontare l'agricoltura italiana, e una dedicata a uno studente di tutte le facoltà di Agraria italiane che abbia affrontato nella tesi i temi della sostenibilità, ambientale ed economica, e la multifunzionalità in agricoltura. La premiazione avverrà nell'ambito dell'evento.

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