Jti Italia: Gian Luigi Cervesato nominato presidente e ad

E' il successore di PierCarlo Alessiani, che lascia l'incarico dopo aver trascorso quasi 20 anni alla guida dell’azienda

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Gian Luigi Cervesato, presidente di Jti Italia

Gian Luigi Cervesato è stato nominato presidente e amministratore delegato di Jt international Italia (Jti Italia). Cervesato, attuale presidente e amministratore delegato di Jti Iberia, assumerà il ruolo attualmente ricoperto da PierCarlo Alessiani, che ha guidato l’azienda sul mercato italiano dal 1999, anno in cui è entrato nel Gruppo.

La nuova nomina sarà operativa dal 1° luglio 2018 e fa seguito alla decisione di Alessiani di lasciare l’azienda a fine giugno per dedicarsi a nuove esperienze personali e professionali, dopo aver ricoperto per quasi 20 anni il ruolo di presidente e amministratore delegato di Jti Italia. Sotto la sua guida, il business dell’azienda è cresciuto in modo significativo e costante: basti pensare che, al momento della sua costituzione, la quota di mercato in Italia dei prodotti Jti era del 2,8% mentre oggi detiene la seconda posizione con una quota vicina al 24%. Crescita che ha contribuito a rendere Jti Italia una realtà importante per il territorio italiano, nonché uno dei mercati chiave del Gruppo Jti a livello europeo e mondiale.

Cervesato, 53 anni, è di origini e nazionalità italiane. Ha iniziato la sua carriera in Jti nel 2009 in qualità di vicepresident e ha guidato lo sviluppo dell’azienda in diversi mercati dell’Asia centrale. Nel 2014 si trasferisce a Madrid e assume il ruolo di presidente e amministratore delegato di Jti Iberia che, sotto la sua guida, è cresciuta in maniera significativa, tanto da diventare uno dei mercati di maggior successo del Gruppo Jti in Europa. Cervesato arriva in Jti dopo aver maturato una significativa esperienza lavorativa internazionale in Europa (Belgio, Italia, Francia e Polonia), Turchia e Africa. Inizia la sua carriera in Procter & Gamble nel 1987, e successivamente ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità in Bacardi, Coca Cola, ma anche nel settore del tabacco in British American Tobacco.

Il neoeletto ha conseguito un master in Business administration all'Institut catholique des hautes etudes commerciales di Bruxelles e un master in Management alla Vlaamse ekonomishe hogeschool di Bruxelles.

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