Corpo 8, agricoltura protagonista

Apre i battenti Fieragricola e su campi e allevamenti si accendono i riflettori dei media. Il made in Italy trascurato dagli accordi internazionali. Il futuro fra innovazioni e giovani. Questi alcuni degli argomenti affrontati da quotidiani e periodici sui temi dell'agroalimentare dal 26 gennaio al primo febbraio

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

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Corpo 8 è la dimensione del carattere di stampa che con maggiore frequenza si incontra sui quotidiani

Cresce l'agricoltura che attraverso la vetrina veronese mostra il suo volto, con meno aziende in attività, ma più strutturate e meglio organizzate.

Boom nelle vendite di trattori, ma il merito è degli "sconti" in vista dei nuovi criteri di omologazione.

Le produzioni biologiche rimpiangono la mancata approvazione della legge che avrebbe dovuto ridisegnare i confini di questo settore.

Critiche per l'atteggiamento di Bruxelles sui criteri adottati per gli scambi commerciali con Giappone e con i paesi del Mercosur, in entrambi i casi con modeste o nulle garanzie per le produzioni italiane.

Fanno ancora discutere le etichette a semaforo per distinguere il valore nutrizionale dei cibi, che però penalizzano molti dei nostri prodotti.

Aumentano i giovani agricoltori e con loro le nuove applicazioni destinate all'agricoltura.

Questi che abbiamo elencato sono solo alcuni degli argomenti incontrati sui giornali in edicola negli ultimi giorni. Vediamoli più in dettaglio di seguito.
 

Fieragricola al via

Sono i giorni di Fieragricola a Verona, in pieno svolgimento fra il 31 gennaio e il 3 febbraio, manifestazione che fra i suoi molti meriti annovera anche quello di favorire l'attenzione dei media sui temi dell'agricoltura.
Accade così che ancor prima dell'apertura dei cancelli della rassegna veronese, molti quotidiani dedichino pagine e pagine a questo mondo, troppo spesso ai margini dell'informazione.

Va dunque segnalato lo "speciale" della “Gazzetta del Mezzogiorno” che il 27 gennaio apre i suoi servizi con un ampio articolo dedicato alle innovazioni che trovano spazio fra i campi.
Ancora sulla “Gazzetta del Mezzogiorno” un interessante articolo sulla lotta integrata, che grazie all'attento monitoraggio della situazione epidemiologica e alle lavorazioni mirate, riesce a ridurre al minimo i trattamenti.

Su “L'Arena” del primo febbraio si commentano i temi affrontati durante la prima giornata di Fieragricola, tutti incentrati sulle prossime sfide che il settore deve affrontare, dalla Brexit all'innovazione tecnologica.

E' legato a Fieragricola anche l'articolo pubblicato il 31 gennaio da “Italia Oggi”, dove si fa il punto sulla situazione dell'agricoltura.
L'occasione viene dal rapporto che Nomisma ha realizzato su indicazione della manifestazione veronese e dal quale si conferma il calo del numero delle aziende in attività, ma quelle rimaste risultano tuttavia meglio strutturate e con un'aumentata presenza di donne nel ruolo di imprenditrici agricole.
 

Macchine agricole, vero boom?

Sui mercati si registra l'impennata nelle vendite di macchine agricole. Come spiega “Avvenire” del 28 gennaio, non lo si può interpretare come un segnale di ripresa del settore agricolo, ma più verosimilmente come il risultato delle nuove norme sull'omologazione dei trattori, cosa che ha spinto le industrie del settore a praticare forti sconti.

"Avvenire" del primo febbraio torna sull'argomento per analizzarlo da un diverso punto di vista. Da una parte si conferma l'aumento delle vendite di trattori, ma dall'altra segnala la presenza di un invenduto ancora consistente. E senza gli incentivi previsti dai Psr si fermerebbe il rinnovo del parco macchine.
 

Uno sguardo ai mercati

QN” del 29 gennaio si sofferma sull'andamento delle industrie molitorie, che a dispetto della caduta dei consumi di pane registrano una situazione positiva, grazie soprattutto all'export.

In crescita il mercato della frutta e delle produzioni biologiche, alle quali danno la preferenza i consumatori attenti al rapporto fra alimentazione e salute, come mette in evidenza “Il Sole 24 Ore” del 29 gennaio.

Peccato però che il settore delle produzioni biologiche abbia visto sfumare l'approvazione della legge che doveva ridisegnarne le caratteristiche.
Un'opportunità persa secondo Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, intervistato il 28 gennaio da “Libero
 

Il latte...

Sul fronte dei prodotti di origine animale, la “Gazzetta del Mezzogiorno” punta il dito contro le importazioni di latte utilizzato per la produzione di mozzarelle a basso prezzo.

Restiamo sul latte con il “Corriere della Sera” del 29 gennaio che prende in esame i risultati della Centrale del latte di Firenze, che dopo la fusione con l'omonima struttura di Torino si colloca al terzo posto fra i big del settore e ora punta alla crescita guardando verso i paesi asiatici.

Ancora il latte come protagonista, ma questa volta per la vicenda delle quote latte e della sentenza della Corte di giustizia europea che ha sancito l'inadempienza dell'Italia nel recupero delle multe presso gli allevatori.
Se ne occupa “L'Arena” del 26 gennaio per ricordare che il problema si collega ai numerosi ricorsi che hanno "congelato" il pagamento delle multe.
 

...e la carne

Dal latte alla carne con “Il Sole 24 Ore” del 26 gennaio, dove si commentano le opportunità che si realizzano dopo l'apertura delle frontiere cinesi alle nostre carni suine.
Ancora su “Il Sole 24 Ore” si parla dell'intesa commerciale fra la Ue e i paesi del Mercosur, sigla che identifica il mercato comune dell'America meridionale e del quale fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela.

Un accordo, questo fra Ue e Mercosur, che vede “Libero” del 30 gennaio su posizioni fortemente critiche, puntando il dito contro le scarse tutele al made in Italy.

Altro argomento che suscita molte polemiche è la possibilità di utilizzare le etichette a semaforo per definire la qualità dei cibi. Una scelta, precisa “Italia Oggi” del 31 gennaio che penalizza fortemente le produzioni made in Italy.
 

Opinioni a confronto

Numerosi i personaggi di spicco del mondo agricolo che i quotidiani hanno intervistato negli ultimi giorni.

Fra questi Paolo De Castro, europarlamentare e primo vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo.
La sua opinione è stata raccolta da “L'Arena” il 30 gennaio a proposito della riforma Pac, definita come un'importante opportunità per la nostra agricoltura.

Dalle pagine di “QN” del 31 gennaio il presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro, chiede a gran voce di cambiare rotta sull'impiego dei fondi europei, che vedono l'Italia usufruire di risorse assai più limitate rispetto ad altri per la promozione dei nostri vini.

E' poi il turno di Maurizio Martina, ministro per le Politiche agricole, che dalle pagine di “Italia Oggi” sottolinea il ruolo dell'agricoltura nell'offrire non solo cibo, ma anche salute e benessere.
 

Novità e dintorni

Molte, con la "complicità" di Fieragricola, le pagine che i giornali hanno dedicato alle innovazioni di interesse per l'agricoltura.

Così “Il Giorno” del 26 gennaio dedica un servizio ad un sistema digitale di supporto decisionale per le imprese agricole. Realizzato da una startup partenopea, ha già riscosso l'interesse di alcuni colossi del mercato agricolo.

Il 27 gennaio è “Avvenire” a soffermarsi sullo stretto rapporto fra giovani e innovazioni, mentre “Il Giorno” racconta la storia di un giovane che ha messo a punto un algoritmo capace di scegliere il vino giusto.

Il “Corriere del Mezzogiorno” del 29 gennaio racconta un'altra storia di successo, con protagonisti due ragazzi campani che hanno dato vita a un'azienda agricola "condivisa".

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