Psr al Centro Nord, la situazione non cambia

Le erogazioni di spesa Psr continuano: al 30 novembre qualche segnale di miglioramento c'è, ma al Centro Nord rimangono solo in quattro a non rischiare il disimpegno automatico

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Bolzano, Trento, Veneto e Umbria sono le migliori per efficienza
Fonte foto: © JeanLuc - Fotolia

I dati di Agea relativi alla progressione della spesa del Programma di Sviluppo Rurale al 30 novembre 2017 ci presentano una situazione che sostanzialmente non è cambiata rispetto al quadro del mese precedente, nell'analisi fino al 31 ottobre. Focalizzando l'analisi sulle regioni del Centro-Nord, ancora solo le province di Bolzano e Trento, il Veneto e l'Umbria non sono a rischio di disimpegno automatico al 31 dicembre 2018.

Un'importante crescita di erogazione la si può intravedere nella spesa di Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte, mentre nel fondo della classifica migliora lievemente la situazione per Valle d'Aosta e Abruzzo.
Ancora a rilento le erogazioni in Friuli e soprattutto in Liguria. Ma andiamo alle percentuali in dettaglio.

Regina indiscussa della spesa è la provincia di Bolzano, con il 38,67% della spesa effettuata, equivalente a 141,6 milioni di euro spesi, di cui 60,9 in quota Feasr. Segue il Veneto con il 28,56% delle erogazioni effettuate, pari a 338,2 milioni di euro, di cui 145,7 in quota Feasr. Bene al terzo posto la provincia di Trento, con il 21,34% di avanzamento della spesa, che vale 64,3 milioni, di cui 27,5 in quota Feasr.

Poco sotto, al 18,64%, l'Umbria, con 163,4 milioni di cui 70,2 Feasr. Scendendo un po' più giù possiamo trovare la Toscana, al 15,82% di avanzamento, con 152,1 milioni di euro erogati, di cui 65,5 di quota Feasr, e l'Emilia Romagna, al 15,42%, con 183,4 milioni di euro spesi, di cui 78,6 in quota Feasr.

Lievemente più sotto la Lombardia, con 166,1 milioni di cui 71,3 Feasr già erogati, pari al 14,35% sul totale della programmazione regionale. Bella progressione del Piemonte che sfiora quasi il 13% della spesa complessiva, raggiungendo i 140,4 milioni di euro rendicontati, di cui 60,4 in quota Feasr. Andando sotto la soglia del 10%, troviamo le Marche con una quota percentuale di spesa erogata pari all'8,90%, pari a 47,8 milioni di euro, di cui 20,5 Feasr.

A ruota la segue il Lazio, con l'8,83% e 68,8 milioni di euro erogati, di cui 29,5 in quota Feasr. La Valle d'Aosta cresce e raggiunge il 7,75% delle erogazioni di spesa, con 10,7 milioni di euro liquidati, di cui 4,6 Feasr. Leggermente peggio l'Abruzzo, con il 6,75% della spesa e 29,2 milioni di euro rendicontati. Ancora difficili le situazioni per il Friuli Venezia Giulia (4,21% di spesa) e la Liguria, ferma al 3,57%.

Leggi anche: Psr, la spesa del Sud corre al traino di Calabria e Sicilia

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