Crisi pesche e nettarine, aiuti supplementari dall'Europa

La Commissione europea aggiunge 12,8 milioni di euro ai precedenti 70 milioni per finanziare il ritiro dal mercato. Finanziamenti destinati ai produttori greci, italiani e spagnoli

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La compensazione finanziaria è retroattiva
Fonte foto: © yevgeniy11 - Fotolia

I produttori europei di pesche e nettarine riceveranno aiuti supplementari, oltre a quelli già annunciati a giugno, alla luce delle difficoltà di mercato affrontate quest’estate. 
 
12,8 milioni di euro saranno aggiunti ai 70 milioni di aiuti già forniti a inizio stagione e serviranno a finanziare il ritiro dal mercato di 35.020 tonnellate di pesche e nettarine. Questa compensazione finanziaria, diretta ai produttori greci, italiani e spagnoli che non hanno trovato sbocchi di mercato, sarà retroattiva.
 
Il commissario per l'Agricoltura, Phil Hogan, ha dichiarato: "La nostra attenzione non cala e continueremo a vigilare sulla situazione dei produttori europei che operano in un contesto volatile. La politica agricola comune dispone di diversi mezzi per sostenerli in caso di difficoltà e dimostriamo ancora una volta che la commissione è vicina agli agricoltori".
 
Questa decisione, adottata l'8 settembre 2017 è stata pubblicata sabato 9 settembre, sulla Gazzetta ufficiale.

I produttori europei di frutta e verdura continueranno a beneficiare di altre misure nel quadro della politica agricola comune dell'Ue, come i pagamenti diretti, il finanziamento dello sviluppo rurale e il sostegno finanziario alle organizzazioni dei produttori, per un totale di circa 700 milioni di euro l’anno.

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