Umbria, più flessibilità per le zone terremotate

L'assessore Cecchini ha incontrato il responsabile europeo del Psr dell'Umbria, accompagnandolo a Castelluccio e ribadendo la necessità di misure rapide e adeguate alle esigenze del territorio colpito

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L'assessore Cecchini e il responsabile Ue per il Psr visitano Castelluccio durante la fiorita
Fonte foto: © JFL Photography - Fotolia

L'assessore regionale all'Agricoltura Fernanda Cecchini, ha accompagnato Emanuel Jankowski, responsabile del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 dell'Umbria per conto della Commissione Europea, in visita a Castelluccio (Pg).
Nella stessa occasione si è tenuto il comitato di sorveglianza sul Psr che si è riunito a Norcia (Pg) a cui hanno preso parte entrambi.

Jankowski, che ha potuto così ammirare lo spettacolo della fiorita dei piani di Castelluccio, ha ricordato l'impegno concreto della Commissione europea a sostenere la ricostruzione nelle aree terremotate del Centro Italia manifestando la disponibilità ad approfondire la situazione.

Una situazione che per l'assessore Fernanda Cecchini vede ormai chiusa la fase di emergenza e aperta quella della ricostruzione.

Per l'assessore è necessario che ci sia maggiore flessibilità per l'utilizzo delle risorse comunitarie per dare risposte più efficaci ed aderenti alle esigenze dei territori per favorire la ripresa delle attività e il rilancio dello sviluppo rurale nelle aree terremotate.

A Jankowski Cecchini ha riferito degli interventi che la regione, assieme a tutta la macchina dei soccorsi, ha messo in atto per gestire il post terremoto, dalla fornitura dei ricoveri per gli animali, al ripristino della viabilità danneggiata dal sisma, non ultima l'impresa della semina delle lenticchie ai piani di Castelluccio, di cui il delegato europeo ha potuto vedere la fioritura.

Cecchini ha richiamato le prossime scadenze della procedura che consentirà, entro l'anno, di utilizzare i quasi 54 milioni di euro aggiuntivi del contributo di solidarietà derivante dalla riprogrammazione solidale dei Programmi di sviluppo rurale delle Regioni italiane non interessate dal sisma, risorse che saranno destinate a sostenere interventi di sviluppo economico e di rafforzamento del contesto locale, anche infrastrutturale, nell'area colpita dal terremoto.

E inoltre ha annunciato che sarà prossima apertura di un villaggio temporaneo dove piccoli produttori e commercianti potranno continuare a vendere i prodotti tipici umbri.

"La gente di questa terra è forte e capace di resistere ed è fortemente attaccata a questi luoghi – ha concluso l'assessore – Tutti noi vogliamo la rinascita come i fiori nella Piana".

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