AgroInnovation Tour, il digitale per l'agricoltura

Si è svolta in Agriumbria, nel cuore dell'Italia, la prima tappa del tour di Image Line dedicato all'innovazione ed al digitale nel settore primario. È online il reportage multimediale

Cristiano Spadoni di Cristiano Spadoni

Questo articolo è stato pubblicato oltre 4 anni fa

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Gli attestati di partecipazione rilasciati agli agricoltori ed ai tecnici intervenuti al primo appuntamento dell'AgroInnovation Tour nell'ambito di Agriumbria - Bastia Umbra, 1-3 aprile 2016

È partito ad Agriumbria, nel cuore dell’Italia, l’AgroInnovation Tour, il ciclo di incontri che Image Line - azienda Hi-Tech italiana specializzata nei servizi informatici per le aziende agricole - organizza in tutta la penisola per offrire un momento di confronto sull’innovazione in ambito agricolo tra tutti gli attori della filiera. 

L’obiettivo di AgroInnovation Tour è quello di creare un dibattito aperto al pubblico, per capire insieme come sfruttare al meglio le nuove tecnologie in agricoltura: l’innovazione del settore, infatti, deve partire dallo studio delle esigenze degli addetti - dal produttore al consulente, dal distributore al ricercatore - per creare nuovi servizi che rispondano concretamente ed efficacemente a reali bisogni”, sottolinea Ivano Valmori, fondatore e CEO di Image Line. 

Durante il tour, saranno in primo piano i servizi online ed i portali del network - da AgroNotizie.it a Macgest.com, da Fitogest.com a Fertilgest.com, fino a Plantgest.com: fonti di informazioni e spazi di condivisione resi disponibili grazie al supporto quotidiano di partner di Image Line e utilizzati da una community di oltre 136.000 operatori del settore e visitati da 2 milioni di visitatori unici (gennaio-dicembre 2015).

Uno degli strumenti più apprezzati e utilizzati in quella che possiamo chiamare ‘agricoltura 2.0’ è il QdC® - Quaderno di Campagna (www.quadernodicampagna.it), la piattaforma sviluppata da Image Line che permette all’agricoltore di accedere facilmente a tutte le informazioni necessarie a svolgere meglio il proprio lavoro e non sprecare risorse. QdC® è utilizzato anche da molte realtà consorziate e da tecnici che assistono le imprese, implementando buone pratiche di agricoltura sostenibile.

In occasione della prima tappa, Image Line ha organizzato il convegno dal titolo "AgroInnovation Tour - Internet e innovazione tecnologica nell'azienda agricola”. 
 

 
Internet non è solo uno strumento in più per l'azienda agricola o per il tecnico. È un ecosistema dove possono crescere le relazioni fra produttore e consumatore, una Rete che garantisce il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca al campo, un orizzonte ancora inesplorato dove le opportunità per imprenditori, consulenti e distributori sono particolarmente ampie: non a caso gli intervistati nell'ambito della ricerca che Image Line ha condotto con Nomisma hanno dichiarato di utilizzare già i social media per raccogliere informazioni su altre aziende o prodotti (28%) o di utilizzare app o web application per scegliere quali trattamenti effettuare (oltre il 52% di coloro che usano questi strumenti).”
Cristiano Spadoni, Giornalista di www.AgroNotizie.it

 
L'innovazione nel mondo agricolo è determinante, in quanto permette di abbattere i costi di gestione e fare prodotti di qualità, garantendo quindi un ritorno economico indiretto. Nello stesso tempo si tutela maggiormente l'ambiente perché si evitano sprechi, ad esempio ottimizzando l’uso dei fertilizzanti, e si effettuano minori lavorazioni in campo, ottenendo così un risparmio di carburante.
Innovazione e ricerca in agricoltura sono un binomio vincente che permette all'imprenditore di affermarsi nel mercato e ottenere un prodotto di qualità.
Il digitale, ad esempio l'uso dei social network, è una rivoluzione specialmente nel mondo agricolo: permette di mostrare ai consumatori in tempo reale tutte le fasi di produzione o lavorazione del prodotto. Fino a poco tempo fa non era possibile o, meglio, non vi erano strumenti in grado di garantire una diffusione di massa, in tempo reale e a costo zero.
Guido Gatti, Società Agricola Gatti e Presidente Anga Umbria.



 

Il broker dell'innovazione è una nuova figura che deve avere conoscenze multidisciplinari, poiché sarà il fulcro su cui ruoteranno i GOI, gruppi operativi per l'innovazione, necessari per il trasferimento della conoscenza dal mondo della ricerca tecnico-scientifica agli operatori economici del settore rurale. Questo tipo di broker deve innanzi tutto conoscere il mondo della produzione primaria per poter raccogliere dal basso (approccio bottom-up) le esigenze delle imprese e trasferirle poi al mondo della ricerca: ecco la vera novità della nuova programmazione PSR.
Rosanna Zari, Vice Presidente Conaf – Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e forestali.


 
 
L'impegno del Crea per l'innovazione in agricoltura può essere declinato in quattro direzioni:
1) una base scientifica seria. L'ente sta infatti facendo uno sforzo importante di qualificazione scientifica, il punto di partenza per le successive tre direttrici;
2) la declinazione del prodotto scientifico nei confronti della comunità di potenziali stakeholder: dall'agricoltore al contoterzista, fino al Mipaaf stesso;
3) se già da tempo il Crea è impegnato nell'innovazione varietale, oggi più che mai sta adottando anche lo strumento della brevettazione industriale;
4) il pilastro della disseminazione che si basa sul trasferimento di conoscenze approfondite.
La sfida che stiamo affrontando è quella del digitale: si sta aprendo un mondo incredibile, dobbiamo lavorare per approfondire informazione e conoscenza. Gli stessi PSR offriranno opportunità al comparto grazie alle misure che finanziano lo sviluppo della banda larga nelle aree rurali.” 
Paolo Menesatti, CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, Direttore Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, Direttore incaricato Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali.




 
Innovare in agricoltura significa sfruttare al meglio le nuove tecnologie: l’innovazione del settore, infatti, deve partire dallo studio delle esigenze degli addetti - dal produttore al consulente, dal distributore al ricercatore - per creare nuovi servizi che rispondano concretamente ed efficacemente a reali bisogni.” 
Ivano Valmori, fondatore e CEO Image Line.


Per maggiori informazioni, visita il sito www.agroinnovationtour.it e la nuova pagina Facebook di Image Line.
 

 


Hashtag: #agroinnovation16
Trovi di seguiti il reportage multimediale. Presto online il video dedicato all'AgroInnovation Tour

 

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Tag: innovazione ricerca agronomi agricoltura digitale AgroInnovation Tour

Rubrica: AgroInnovAzione

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