Corpo 8, obiettivo 50 (miliardi)

E' la cifra che potrebbe raggiungere l'export nel 2020. Ma bisogna fare i conti con embargo russo e Ttip. Intanto i mercati vanno giù e salgono i furti. Le bizze del clima e della Xylella. Questi alcuni degli argomenti affrontati da quotidiani e periodici sui temi dell'agroalimentare dal 15 al 21 gennaio

Angelo Gamberini di Angelo Gamberini

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Corpo 8 è la dimensione del carattere di stampa che con maggiore frequenza si incontra sui quotidiani

Il 2015 si è chiuso facendo segnare all'export agroalimentare ottimi risultati, per un valore di circa 36 miliardi di euro. E il 2016 si è aperto con la possibilità di raggiungere il traguardo dei 50 miliardi entro il 2020. Un risultato al quale ha contribuito Expo e i tassi di cambio favorevoli, oltre alle iniziative a sostegno del settore, argomenti dei quali si discute il 19 gennaio sulle pagine de “Il Sole 24 Ore”, mentre a proposito del TtipItalia Oggi” del 20 gennaio precisa che a trarne i maggiori vantaggi saranno gli Usa. Sull'argomento interviene anche il “Corriere della Sera” del 16 gennaio per commentare gli aspetti negativi del Ttip e le conseguenze dell'embargo russo che continua a nuocere all'agricoltura italiana. Un embargo dal quale è esonerato, per fortuna, il vino che può così trarre vantaggio dall'aumento dei consumi che si registra in Russia, come specifica “Italia Oggi” del 20 gennaio. Buone notizie, scrive “Il Sole 24 Ore” del 20 gennaio, per le esportazioni di mele e pere targate Ue, dopo la riapertura delle frontiere statunitensi a questi frutti.

Occhio ai ladri
L'attenzione dei quotidiani all'andamento dei mercati agroalimentari continua il 19 gennaio gennaio sulle pagine de “L'Arena”, che commenta la caduta dei prezzi del radicchio rosso, a causa di un eccesso produttivo. Il calo delle quotazioni dell'olio di oliva che si è registrato nelle ultime settimane è l'argomento affrontato da “Il Sole 24 Ore” del 15 gennaio. Restano tuttavia alti i prezzi delle olive, tanto da suscitare l'interesse dei ladri, con una impennata dei furti, come denuncia la “Gazzetta del Mezzogiorno” del 19 gennaio. Furti di olio si lamentano nel salernitano, notizia riportata il 21 gennaio da “Il Mattino”. Questo dei furti è un problema che riguarda anche i mezzi agricoli. Numerosi trattori, infatti, sono stati rubati negli ultimi giorni in provincia di Bologna, come si apprende da “Il Resto del Carlino” del 20 gennaio. Il 16 gennaio “Il Resto del Carlino” si era già occupato delle macchine agricole per commentare la crescita delle vendite di trattori, che a fine 2015 sono aumentate dell'1,4%.

Aiuti e incentivi
Per le macchine agricole i fondi messi a disposizione dalla legge di Stabilità potranno favorire innovazione e sicurezza, come scrive il quotidiano piacentino “Libertà” del 16 gennaio. Altri incentivi sono quelli per favorire il commercio elettronico attraverso il credito di imposta. Ma le istanze per accedere a queste agevolazioni, avverte “Italia Oggi” del 19 gennaio, vanno presentate dal 20 al 28 febbraio. Altre agevolazioni sono previste per l'acquisto di terreni con una riduzione delle imposte di registro. I dettagli sono riportati da “Il Sole 24 Ore” del 19 gennaio. Novità in vista poi per l'applicazione della Pac, con l'annuncio del commissario all'Agricoltura, Philip Hogan, che dalle pagine di “Italia Oggi” del 20 gennaio anticipa i passaggi che porteranno ad una semplificazione delle procedure.

Clima impossibile
Non poche le preoccupazioni per l'andamento climatico di queste ultime settimane. L'alternarsi fra clima mite e temperature rigide, scrive “Il Resto del Carlino” del 15 gennaio nelle pagine dedicate alla provincia di Rovigo, stanno mettendo in seria difficoltà alcune coltivazioni agricole. Di cambiamenti climatici si parla su “Venerdì”, il magazine Repubblica in edicola il 15 gennaio, che ipotizza la possibilità di coltivare olivi in Val d'Aosta e banani in Sicilia. “La Stampa” del 21 gennaio conferma attraverso i dati della Nasa che i cambiamenti climatici hanno portato il 2015 ad essere l'anno più caldo di sempre. Allarme invece per il gelo e per le ricadute che può avere sulle colture nel Lazio sono espresse da “Latina Oggi” del 18 gennaio. Situazione analoga in Toscana, scrive “Il Tirreno” del 20 gennaio, dove le gelate possono mettere a rischio le colture di verdure e ortaggi.

Le contraddizioni della Xylella
In Puglia alle difficoltà del clima si aggiungono quelle della vicenda Xylella, ancora in balia delle contraddizioni fra imposizioni comunitarie e interventi della magistratura. Caustico, come in altre occasioni, il commento de “Il Foglio” del 19 gennaio che descrive la vicenda come un “circo mediatico-giudiziario”. Interviene sull'argomento dalle pagine della “Gazzetta del Mezzogiorno” del 15 gennaio Paolo De Castro, preoccupato del possibile stop ai controlli. Ancora sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”, del 20 gennaio in questo caso, si legge poi dei problemi per le imposizioni comunitarie in merito al lavaggio delle barbatelle. In tema di fitoiatria è da segnalare l'articolo pubblicato il 20 gennaio da “Italia Oggi” a proposito delle varietà di vite resistenti agli attacchi fungini messe a punto dall'Università di Udine.

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