Cipe, approvati sette contratti di filiera per 130 mln di investimenti

Il ministro Martina: "Coinvolti duemila produttori agricoli per un valore della produzione a regime di 500 milioni di euro. Puntiamo su innovazione dei processi e ottimizzazione dei passaggi per rendere più competitive le imprese coinvolte"

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Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali
Fonte foto: © Palazzo Chigi

 Sono stati approvati sette nuovi contratti di filiera, per un volume complessivo di investimenti di oltre 130 milioni di euro nel corso della riunione di ieri del Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica. Ne dà notizia il Mipaaf in una nota che aggiunge: "assegnati ulteriori 40 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (Fri) della Cassa depositi e prestiti Spa necessari per completare il finanziamento dei contratti".

Le fonti di finanziamento sono costituite da 62 milioni di euro del Fri della Cassa depositi e prestiti, 2 milioni di euro di fondi Mipaaf, 1,8 milioni di euro di cofinanziamento regionale, 2,4 milioni di euro di finanziamento bancario ordinario, e altri mezzi propri per 4,5 milioni di euro. I programmi di investimento riguardano le produzioni ortofrutticole destinate al consumo fresco, la filiera vitivinicola, quella zootecnica, i comparti uova e latte, la filiera dei foraggi, la filiera florovivaistica e quella dei prodotti biologici.

Attiviamo oltre 130 milioni di euro di investimenti per sette contratti di filiera – ha dichiarato il ministro Maurizio Martina –, che coinvolgono duemila produttori agricoli per un valore della produzione a regime di 500 milioni di euro. Le decisioni del Cipe fanno parte di un lavoro organico e concreto del Governo a supporto al made in Italy agroalimentare e florovivaistico, toccando comparti strategici e dando risorse per favorire la crescita e la creazione di nuova occupazione. Puntiamo anche sull’innovazione dei processi e sull’ottimizzazione di alcuni passaggi che renderanno maggiormente competitive le imprese coinvolte”.

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