"Certe dichiarazioni andrebbero meglio ponderate, soprattutto quando provengono da dicasteri autorevoli; le dichiarazioni del Mise confondono gli operatori del settore alimentare in un periodo in cui i problemi per le imprese non mancano". Così Renato Bonaglia, presidente di UnionAlimentari, aderente a Confapi, che condivide la posizione in diritto espressa dall'ufficio legislativo del Mipaaf in risposta alle dichiarazioni dell'ufficio legislativo del Mise.

L'Unione ribadisce che le disposizioni contenute nell'articolo 62 hanno avuto un bilancio positivo confermato anche dalla distribuzione, apportando maggiore trasparenza ed efficienza nella filiera e riequilibrando i rapporti contrattuali tra gli operatori.

Restano però ancora evidenti alcune necessità di chiarimento su determinati aspetti tecnici, segnala UnionAlimentari in una nota, in particolare rispetto alle operazioni export, alle possibili semplificazioni per determinati canali distributivi e ai problemi di richiesta di invio posticipato delle fatture con creazione di possibile distorsione competitiva. Conclude Bonaglia: "Ci auguriamo si possa giungere urgentemente ad una posizione chiara e unanime".