Banca della nuova terra, entrano Confagricoltura e Cia

L'annuncio è stato dato dai presidenti nell'ambito di un convegno sulle prospettive del credito per il mondo agricolo

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Bnt, favorire il credito per il mondo agricolo

Confagricoltura e Cia - Confederazione italiana agricoltori entrano nel capitale di Banca della nuova terra (Bnt) L'annuncio è stato dato nell'ambito dell'incontro su “Le prospettive del credito per il mondo agricolo” che si è svolto nei giorni scorsi nella sede di Fondazione Roma.
Banca della nuova terra opera in tutto il territorio nazionale come soggetto finanziatore e partner del mondo agricolo attraverso 4000 sportelli messi a disposizione dalle cinque Banche Popolari socie: Banca popolare dell’Emilia Romagna, Banca popolare di Vicenza, Banco popolare, Banca popolare di Sondrio e Banca popolare di Bari. Confagricoltura e Cia, che hanno preso parte all’incontro con i loro presidenti Federico Vecchioni e Giuseppe Politi e hanno deciso di unire le proprie forze con Bnt, rappresentata dal presidente Riccardo Riccardi.
 
“Confagricoltura - ha detto Vecchioni - si è sempre adoperata per rendere più agevole l’accesso al credito, per migliorare le relazioni fra imprenditori agricoli ed istituti bancari anche per ottenere un maggiore livello di trasparenza dei servizi creditizi e per ridurre le cosiddette ‘asimmetrie informative’ fra ente finanziatore e impresa finanziata. L’evento di quest’oggi certamente si inserisce in questo contesto". “Oggi - ha proseguito - vogliamo dare un segno, anche se piccolo, creando una sorta di partnership con un importante interlocutore creditizio, come Bnt, che ha come unica ‘mission’ quella di concedere credito all’agricoltura. Con una banca che - è bene ricordarlo - ha finora sempre posto la semplificazione delle procedure come una scelta prioritaria”.
“L’accordo con Banca della nuova terra - ha detto Politi - rappresenta un’importante risposta alle imprese agricole che, oggi, sono costrette ad operare in un contesto sempre più difficile. Facilitare l’accesso al credito e venire incontro alle esigenze degli imprenditori agricoli costituisce un mezzo valido per rilanciare sviluppo e competitività del settore primario".
Riccardo Riccardi, presidente di Bnt, ha sottolineato che “oggi si sente molto parlare di ritorno alla economia reale e alla banca tradizionale. Tradizione significa seguire le linee del passato, adattandole alle esigenze attuali. L’agricoltura, però, ha necessità specifiche, e la specificità è la caratteristica di Bnt, che unisce la tradizione alla ricerca dell’innovazione, senza però ricorrere a strumenti inadatti o artificiosi”.

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