Ue

Patate
Le stime per la raccolta delle patate nei principali paesi produttori nell'Unione europea sono state ritoccate in rialzo.

La Nepg - North european potato growers, che raggruppa le associazioni dei produttori di Francia, Germania, Olanda, Belgio e Uk ha stimato la raccolta totale dei cinque paesi in 28,3 milioni di tonnellate.

La raccolta stimata sarebbe del 17,7% superiore a quella dell'anno scorso e del 15,6% più elevata rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Il quantitativo pronosticato sarebbe addirittura superiore alla raccolta record del 2014.

Per la passata stagione l'area totale seminata nei paesi Nepg (che rappresentano buona parte della produzione commerciale della Ue) è stata superiore 5,9% rispetto all'anno precedente – il massimo incremento delle superfici a patata si è riscontrato in Germania (+8,8%).
(fonte: Nepg)

Burro
I prezzi del burro nell'Unione europea dopo i forti incrementi registrati negli ultimi mesi sono in riduzione.

La Global dairy trade auction della scorsa settimana ha fatto segnalare una ulteriore riduzione del 4,3% con una quotazioni di 561 euro per 100 kg. Dalle quotazioni record di metà settembre (circa 650 euro 100 kg) si è verificato un calo del 14%.

I prezzi permangono tuttavia su livelli molto più elevati rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Il rincaro del burro è un fatto globale causato anche dalla forte domanda cinese, che polarizza le esportazioni dei paesi produttori.
(fonte: Agrimoney)


Egitto

L'export egiziano agroalimentare è cresciuto del 13,9% nei primi nove mesi del 2017.

L'export verso l'Ue è cresciuto del 21%. La maggior parte delle esportazioni egiziane oltre il cotone riguarda i prodotti ortofrutticoli.
(fonte: ministro agricolo Egitto)


Mondo

L'indice dei prezzi alimentari della Fao nel mese di ottobre ha segnato una media di 175,4 punti con un calo dell’1,3% rispetto a Settembre (+2,5% rispetto all'ottobre 2016).

In diminuzione l'indice dei prezzi lattiero caseari (-4,2%) che ha segnato il primo calo dal mese di maggio.

Le quotazioni internazionali del burro e del latte in polvere parrebbero scese per la sospensione degli acquisti da parte di alcuni importatori che attendono le nuove forniture dall'Oceania – in Ue si è inoltre messo mano alle forti scorte di intervento.
(fonte: Fao)