Verso una agricoltura "energeticamente autonoma"

Scritto venerdì 14 giugno 2013 - 10:55

L'AGROVOLTAICO
Una soluzione di particolare rilevanza è rappresentata dal ricorso alla produzione di energia da fonti rinnovabili intervenendo efficacemente a livello locale nell’ottica ”Think globally, act locally” (pensare globalmente ed agire localmente).
Ciò può diventare un’opportunità di reddito per le imprese agricole; alcune potranno diventare “agrienergetiche”, in forma singola o associata in distretti energetici territoriali, in grado di immettere energia sul mercato.
L’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli consentirebbe di integrare il reddito delle aziende agricole, per mezzo di una attività connessa, quale la produzione di energia dalla fonte fotovoltaica, che interferisce il meno possibile con l’attività prevalente.
L’intervento di installazione di un parco fotovoltaico in un’area agricola si può realizzare inoltre per mezzo di impianti ad hoc quale l'Agrovoltaico che coniuga la massima produttività energetica con la minima occupazione netta di terreno agricolo.
Si propone dunque alle aziende agricole un nuovo modello di gestione che va oltre la produzione di energia pulita da biomasse agricole, arrivando ad investire molteplici aspetti del management aziendale ed offrendo nuovi spunti di crescita.
L’imprenditore agricolo si presta a diventare una figura di primo piano nello scenario dello sviluppo rurale, producendo utili senza sottrarre superficie alla produzione del prodotto agricolo.
L'Agrovoltaico® è una tecnica di produzione che impiega e integra in modo nuovo tecnologie già esistenti permettendo agli agricoltori di continuare a coltivare i loro terreni, producendo allo stesso tempo energia pulita.
Questo tipo d'impianto per le sue specifiche caratteristiche tecniche, ridottissimo ombreggiamento e ampio interasse delle strutture, si presta molto bene a qualsiasi tipo di coltivazione e di meccanizzazione agricola. Tutto questo ci ha portato ad “immaginare” e “creare” le potenziali condizioni della nascita del nuovo agricoltore: un professionista, antitetico al modello globale basato sul modulo intensivo/estensivo, in grado di creare strutture agricole integrate all'interno del concetto di filiera corta biologica per produrre prodotti di immediato consumo e preservare la “biodiversità” del territorio.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.gdpa.eu

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