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Una Mano per i Bambini

Da solidi a liquidi

Presso la sede di Fiorenzuola (Pc) del Consorzio agrario Terrepadane verranno formulati fertilizzanti liquidi a partire da formulati idrosolubili. Massima la flessibilità nelle ricette e nella produzione
Info aziende
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Il momento dell'inaugurazione del sito produttivo di fertilizzanti liquidi di Terrepadane

Tempi record per la realizzazione del nuovo impianto per la formulazione di fertilizzanti liquidi nella sede di Fiorenzuola (Pc) di Terrepadane. In tre mesi il capannone è già sorto in luogo di un campo di erba medica e a breve arriveranno in aggiunta anche quattro cisterne verticali a uso stoccaggio, utilissimo dal momento che al momento del completamento si sarà circa a metà campagna e le consegne ai clienti dovranno essere al massimo tempestive.
 
Il processo prevede la realizzazione di formulati liquidi, in cisterne da mille litri, partendo da concimi idrosolubili. Peraltro, vi è già un progetto per realizzare anche confezioni da 20 o 10 litri. Importante, perché i prodotti si arricchiranno anche di altre specialità.

L’impianto è stato concepito per dare ampio spazio all’automazione dei processi, al fine di limitare gli errori umani e agevolare la produzione. Le ricette specifiche per ogni concime verranno memorizzate in un computer che richiamerà le dosi delle singole componenti che andranno aggiunte durante il processo di formulazione.
 
All’interno dell’impianto operano due mixer, dalla capacità di dieci metri cubi l’uno, alimentati da coclee che veicolano i formulati granulari. Nell’arco della giornata entrambi i mixer potranno compiere tre cicli completi di produzione, per una capacità complessiva di 800-850 quintali al giorno
 
In primis è stata svolta un’analisi della territorialità e delle caratteristiche delle aziende e delle loro esigenze. Da tale analisi si è passati alla fase di studio con il consulente chimico e all’agronomo, mettendo a punto i formulati più idonei. Nella terza fase si è verificato che tali formulati avessero la sperata attività agronomica e fossero stabili dal punto di vista fisico. Non basta infatti avere delle buone cucine, ma anche dei buoni ingredienti e dei “cuochi” esperti.
 
Esiste inoltre un laboratorio che effettuerà analisi di qualità sia sui prodotti in entrata, sia sui formulati in uscita. Il tutto a garanzia dell’utilizzatore finale.

Fonte: Agronotizie

Tag: concimi

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