Nel 1980 una canzone di Richie Havens spopolava nelle discoteche. Going back to my roots, si intitolava. Un vero e proprio inno al ritorno alle proprie radici, intese non solo in termini di luogo fisico, ma anche culturale, storico e sociale.

A volte, però, l'invito a dare valore alle radici può avere molto senso anche in campo agricolo. Ed è forse con il refrain della canzone di Richie Havens nelle orecchie che Italpollina ha messo a punto Quik-Link, il suo nuovo biostimolante a spiccata azione sulle radici delle colture.

La crescita veloce ed efficace delle radici è infatti il primo passo per aumentare rese e qualità dei raccolti, ma spesso tale sviluppo viene limitato da alcuni fattori esogeni non controllabili e difficilmente prevedibili.

A dare una risposta a tali problematiche viene quindi proposto Quik-Link, il nuovo biostimolante liquido per applicazioni tramite fertirrigazione nato dall'esperienza e dal know how di Itapollina. Quik-Link è stato infatti studiato appositamente per prendersi cura della pianta partendo dalle radici.

Tale azione benefica è dovuta al fatto che Quik-Link risulta arricchito di oligoelementi e di composti organici biologicamente attivi, come aminoacidi e peptidi di origine vegetale, stimolando grazie a ciò la crescita radicale. Un ruolo fondamentale in tal senso lo gioca inoltre la presenza del Root Hair Promoting Peptide, un peptide isolato all'interno dei laboratori di ricerca dell'azienda.

Trattasi di una nuova molecola biostimolante di origine vegetale, isolata dopo anni di ricerche e grazie alla intensa collaborazione tra Italpollina R&D e laboratori universitari. L'Rhpp naturale viene preservato dal processo di produzione di aminoacidi e peptidi di origine 100% vegetale (Lisiveg) di proprietà di Italpollina. Si tratta di un peptide solubile che esercita un effetto diretto sulla crescita delle radici dopo la germinazione e durante la fase iniziale delle colture.

Grazie infine ai suoi componenti organici biologicamente attivi e all'assenza di fosforo solubile, Quik-Link promuove inoltre la crescita nella rizosfera e nel terreno circostante dei microrganismi benefici come i funghi micorrizici e Trichoderma spp., migliorando la fertilità biologica del suolo.
 

I vantaggi in sintesi

  • Stimola la crescita delle radici
  • La presenza di oligoelementi migliora lo sviluppo della pianta
  • Aumenta la capacità di resistenza agli stress abiotici
  • Promuove la crescita di microrganismi benefici nel terreno circostante
  • Aumenta la mobilità dei nutrienti nel suolo
  • E' utilizzabile in agricoltura biologica secondo il Regolamento CE 834/2007