» Vai al sito

ImageLineNetwork

Il sito del Network e della Community di Image Line

chiudi [X]

Prima volta su Image Line Network? Registrati ora, è gratis!

Hai dimenticato la password?

Valagro
2 feb 2012 | Fertilizzanti

Microrganismi antagonisti per proteggere il suolo

Questa la soluzione presentata da Silvio Fritegotto alla giornata di formazione dello scorso 20 gennaio

Lezione-Andrea-Minuto.jpg Un momento della lezione di Andrea Minuto

Come contenere i microrganismi fitopatogeni e nematodi?

Per rispondere a questa domanda lo scorso 20 gennaio è stata organizzata una giornata di formazione a Pontinia (Lt).

Nelle colture orticole, sia protette che non, si assiste a una proliferazione di agenti di malattia e a una riduzione delle rese e della qualità. In particolare i patogeni fungini, i nematodi e le erbe infestanti sono responsabili dei principali cali di produzione. Tra i patogeni fungini più frequenti si segnalano il Phytophthorae, la Sclerotiniae, la Pythia, il Rhizoctoniae, la Fusaria e la Verticillia, mentre, fra i nematodi, quelli appartenenti ai generi Meloidogine, Dytilenchus e Pratylencus.

I microrganismi antagonisti giocano quindi un ruolo importante nel ridurre gli attacchi dei patogeni radicali nel suolo e anche nei sistemi fuori suolo. L'introduzione all'interno di questi sistemi dei microrganismi antagonisti permette una buona interazione tra ospite, patogeno e antagonista. La colonizzazione da parte dei microrganismi utili è comunque molto più agevole in un suolo solarizzato, o in un sistema fuori suolo con un substrato mai utilizzato, piuttosto che nel suolo dove è già presente un equilibrio microbico.

 Al corso di formazione hanno partecipato circa 40 persone, tra tecnici e agricoltori. Le sette ore di lezione, suddivise in quattro parti, hanno avuto come docente Andrea Minuto, fitopatologo e responsabile centro di saggio del Cersaa di Albenga (Sv).

La giornata di formazione, organizzata da Silvio Fritegotto è un approfondimento dei precedenti corsi realizzati nel periodo 2009/2011 e fa parte dei momenti di formazione e confronto tra produttori, tecnici e mondo della ricerca. Si tratta di incontri utili a trasferire l'applicazione teorica e pratica delle tecnologie innovative di coltivazione e di gestione dei sistemi colturali in ortoflorovivaismo.

 Il corso ha avuto la partecipazione di tecnici liberi professionisti o tecnici dipendenti di aziende di mezzi tecnici e di organismi associativi pubblici o privati operanti nel comparto orto-floro-vivaistico. Tra i tecnici presenti quelli della ditta Brida Srl, della SementiScarparo, della Monsanto Vegetable Seeds e del gruppo Apofruit di Latina. Hanno partecipato inoltre alcuni imprenditori agricoli dell'Azienda Agricola San Donato di Sabaudia, alcuni soci della Coop Agrieuropa e altri singoli agricoltori della provincia di Latina. Il programma del seminario, si è concluso con un dibattito di approfondimento con i partecipanti, al fine di mettere a fuoco alcune problematiche di colture come il ravanello, la valeriana e lo zucchino.

 

 

Ravanello affetto da batteriosi vascolare

 

Fonte: Silvio Fritegotto

Tag: ricercadifesacorsi e seminari

Collegamenti ad AgroNotizie.it
Altri articoli relativi a...
Istituzionale Monsanto fatto da IL
Monsanto Agricoltura Italia
Agrieuropa Soc. Coop.
CeRSAA - Centro di sperimentazione ed assistenza agricola - Azienda Speciale della CCIAA di Savona
Dr. Agr. Silvio Fritegotto

» Accedi all'archivio per leggere tutti gli articoli della sezione Fertilizzanti