A San Valentino (per la precisione il 13-14 febbraio prossimi) si terrà la riunione dello Scopaff che si occupa delle questioni legate ai residui dei principi attivi ad attività fitosanitaria sulle derrate alimentari che circolano nell'Unione Europea, sia che provengano da coltivazioni dei Paesi membri che dal resto del mondo.

 

Sul tavolo dei 27 partecipanti al consesso spesso si trovano dossier che non riguardano solo sostanze attive autorizzate nella Ue, ma anche richieste di fissazione di limiti massimi di residuo (per brevità li chiameremo Mrl all'inglese) su derrate alimentari provenienti da coltivazioni non presenti in Europa e magari trattate con sostanze attive non approvate nella Ue.

 

Questo apparente anacronismo sta nel fatto che affinché una sostanza attiva possa essere approvata nella Ue occorre dimostrare che i suoi residui sulle derrate alimentari non costituiscono un rischio inaccettabile per il consumatore. Questa condizione non è sufficiente in quanto deve anche rispettare tutti gli altri criteri tossicologici e ambientali. Infatti una sostanza potrebbe essere bandita per problemi ambientali ma costituire un basso rischio per il consumatore (il rischio zero non esiste, parliamo sempre di basso rischio, anzi per la precisione il termine più appropriato è accettabile) o viceversa. Quando la richiesta riguarda la fissazione degli Mrl su derrate esotiche non ci sono problemi, quando ciò avviene su derrate coltivate e coltivabili in Europa ma per sostanze attive non più approvate nel vecchio continente vi sono sempre delle perplessità. Anche se la cosa è scientificamente sostenibile, lo diventa meno quando i produttori agricoli europei non possono giocare ad armi pari con i loro colleghi del resto del mondo. Anche questo è uno dei prezzi da pagare per la globalizzazione…


Ma veniamo a noi.

 

Nella parte B dell'agenda, quella in cui si vota, sono previste 7 proposte che riguardano 20 sostanze attive. Vediamo quali.

 

  • Plan/2023/196: Aggiornamento dell'allegato II e IV per quanto riguarda gli Mrl di olio di pesce, pendimethalin, grasso di pecora e spirotetramat. Per olio di pesce e grasso di pecora si propone l'inserimento nell'allegato IV del regolamento 396/2005, che elenca le sostanze per le quali gli Mrl non sono necessari. Per le altre sostanze si propongono i limiti derivati dalla valutazione del dossier presentati dalle case produttrici e valutati dallo Stato membro valutatore e discussi tra gli altri stati e l'Efsa, che ha l'ultima parola nel proporre i valori.
  • Plan/2022/2599: fissazione Mrl di folpet su diverse derrate
  • Plan/2022/1666: fissazione Mrl di cyantraniliprole su diverse derrate
  • Plan/2022/2573: si discute l'inserimento di Bacillus amyloliquefaciens ceppo AH2, Bacillus amyloliquefaciens ceppo IT-45 e Purpureocillium lilacinum ceppo PL 11 nel citato allegato IV, il "club" delle sostanze attive per le quali non è necessario fissare Mrl.
  • Plan/2023/197: fissazione Mrl di bixafen, cyprodinil, fenhexamid, fenpicoxamid, fenpyroximate, flutianil, isoxaflutole, mandipropamid, methoxyfenozide e spinetoram su derrate alimentari.
  • Plan/2022/2309: in discussione il programma di controlli coordinati nella UE per il 2024, 2025 e 2026.
  • Plan/2022/2311: fissazione MTL di fosmet su derrate alimentari.

 

Commenteremo le proposte e i risultati delle votazioni quando saranno disponibili, presumibilmente entro febbraio. Stay tuned!

 

Approfondimenti per studiosi, addetti ai lavori o semplicemente curiosi

  • Sito della Commissione europea sulle riunioni dei comitati