L’agricoltura biorazionale realizza il miglior equilibrio tra chimico e biologico
Oggi l’agricoltura è chiamata ad aumentare la produzione senza usare nuove terre e riducendo l’impatto sull’ambiente. La visione globale di Sumitomo Chemical propone soluzioni biorazionali efficaci, percorribili, già pronte, grazie ad agrofarmaci complementari.

L’agricoltura biorazionale Sumitomo Chemical prevede l’uso equilibrato di
- prodotti per la nutrizione speciale, per mettere la pianta nelle migliori condizioni di vegetazione
- prodotti chimici, per bloccare lo sviluppo dei patogeni più aggressivi
- prodotti di origine biologica, per completare la difesa delle colture anche nelle fasi più prossime al raccolto
 
Le soluzioni biorazionali Sumitomo integrano prodotti di aziende leader nella nutrizione, nella difesa e nella fitoregolazione di origine chimica e biologica
 
Per sviluppare l’idea di agricoltura biorazionale Sumitomo Chemical ha acquisito
- Valent BioSciences, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di Bacillus thuringiensis e dei regolatori di crescita
- MGK, dedicata allo sviluppo di prodotti a base di piretro naturale
- PACE, società statunitense leader nei trattamenti di pre e post-raccolta
- Mycorrhizal Applications, l’ultima acquisizione, con sede in Oregon, dedicata allo sviluppo e alla vendita di applicazione delle micorrize per aiutare le piante a sfruttare meglio il proprio ambiente con questi risultati:
- un’esplorazione più efficace del terreno che permette di assorbire più e meglio l’acqua e i nutritivi, migliorando lo stato sanitario della pianta e la sua resistenza agli stress
- una riduzione dei fenomeni negativi sull’ambiente, come percolazione di principi attivi, dissesto idrogeologico e spreco di acqua
 

La difesa sul pomodoro coltivato in serra parte dalle mosche bianche, un’avversità diffusa che può essere contrastata efficacemente con la strategia biorazionale Sumitomo. In prima battuta si applica Juvinal echo Plus, insetticida chimico a base di pyriproxyfen molto attivo e persistente, che ha un tempo di carenza di soli 3 giorni. Una volta ridotto il potenziale dell’infestazione si porta la coltura a raccolto utilizzando FuturEco NoFly, un insetticida biologico a base di un fungo presente naturalmente nel suolo (Paecilomyces fumosoroseus). Il fungo attacca le differenti specie di mosca bianca in tutte le tappe del ciclo vitale, ma soprattutto uova e larve, penetrando nel corpo dell’insetto con un’azione rapida. In parallelo, gli insetticidi biologici a base di Bacillus thuringiensis, BioBit DF e XenTari, anch’essi con tempo di carenza di 3 giorni, proteggono le piante da altri insetti nocivi: larve di nottue, piralidi, tortricidi, falene defogliatrici e ifantria. In pratica, si difende la coltura dalle avversità fin quasi alla raccolta. La nutrizione speciale Sumitomo può essere tarata con precisione su tempi, quantità e varietà delle piante in serra: Brandt Plant Start riduce sensibilmente gli effetti dello shock da trapianto, NeMax aumenta la resistenza contro i nematodi parassiti, Humozon 10 L mitiga gli effetti della salinità del suolo, e le linee Manni-Plex e Brandt’s Way favoriscono la crescita di frutti più sani, di maggiori dimensioni e di miglior qualità.
 
La strategia biorazionale è alla base dell’origine di Sumitomo Chemical, perché 100 anni fa in Giappone, per ridurre l’inquinamento dovuto alle attività produttive, i residui iniziarono a essere trasformati in fertilizzanti.