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Sima: Kverneland risponde ad ogni esigenza

I sistemi Vicon AFC e HSP e l'aratro KV i-plough 2500, premiati al Sima Innovation Award, saranno esposti nello stand del Gruppo insieme ad altre soluzioni innovative

Serena Giulia Pala di Serena Giulia Pala

Info aziende
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Kverneland i-plough 2500 in campo
Fonte foto: Kverneland

Gli operatori necessitano di macchinari efficienti che li accompagnino lungo l'intero ciclo agronomico. Consapevole di ciò, Kverneland propone ai visitatori del Sima 2017 le migliori macchine per lavorazione del terreno, semina, concimazione, diserbo e fienagione, oltre alle diverse tecnologie che la rendono tra le aziende più innovative presenti sul mercato.

L'offerta della società di origini norvegesi risulta così vasta da lasciare il pubblico quasi disorientato. Ponendoci l'obiettivo di fornire una guida rapida allo stand parigino dell'azienda, parte di Kubota, andiamo a scoprire i prodotti del Gruppo insigniti della menzione speciale al Sima Innovation Awards e i numerosi modelli esposti alla manifestazione internazionale.

And the winner is... Vicon
I vincitori del prestigioso riconoscimento del salone sono il sistema AutoFeedControl AFC per rotopresse a camera variabile Vicon RV5000, il dispositivo High Speed Pack HSP per fasciatori a piattaforma rotante Vicon BW2100C e BW2600C e l'aratro i-plough 2500 firmato Kverneland.

Concepito per migliorare la semplicità d'uso e la produttività, AutoFeedControl si avvale di sensori per spostare la rotopressa a destra o sinistra e garantire quindi la formazione di balle perfette grazie al riempimento corretto dei lati della camera di pressatura.
Il conducente che sceglie AFC sarà esonerato dal controllo della macchina, oltre che dalle operazioni di sterzo, e potrà concentrarsi sulla guida del trattore.
 
AutoFeedControl AFC per rotopresse a camera variabile Vicon RV5000

Diversamente High Speed Pack, composto da un telaio con doppio film Duo Wrap per l'aumento della produttività e nuovo OptiSpeed per la gestione automatica e sicura della rotazione della culla di avvolgimento, ottimizza la velocità di fasciatura in ogni condizione di lavoro.
Non a caso, HSP risulta ideale per lavorare su terreni in pendenza, poichè è in grado di sollevare facilmente la balla sulla tavola e, nello stesso tempo, mantenere un'elevata stabilità per merito delle ruote ben distanziate e dei contrappesi distribuiti in modo ottimale.

Con High Speed Pack l'operatore non dovrà intervenire sull'attrezzatura, rischiando di regolarne il funzionamento in modo soggettivo, e potrà contare su performance migliori rispetto a quelle di un fasciatore con dispenser singolo.
 
High Speed Pack HSP per fasciatori a piattaforma rotante Vicon BW2100C e BW2600C 

Oggi esiste un aratro innovativo?
Sembra di sì, se si considera la nuova generazione di aratri portati reversibili Kverneland serie 2500 i-Plough, uscita trionfante dal Sima Innovation Awards.
Di facile controllo grazie al terminale Isobus in cabina, 2500 i-Plough è caratterizzato dalla conversione automatica dalla posizione di trasporto a quella di lavoro e dalla regolazione automatica dei solchi in base al tipo di terreno, consentita dall'implementazione del software FURROWcontrol di Kverneland Mechatronics.

Optare per questo macchinario significa avere tutto sotto controllo, dall'angolazione laterale alla larghezza e profondità di lavoro, e poter tanto regolarizzare il solco in base alla linea guida preselezionata quanto variare la posizione del rullo compattatore integrato Packomat durante l’aratura.
Del resto il pentavomere i-Plough, progettato per semplificare il lavoro dell’agricoltore, non solo dispone dell’IsoMatch Tellus ma anche dell'archivio operazioni Task Records, che migliora ulteriormente il controllo del sistema di gestione.
 
IsoMatch Tellus di Kverneland serie 2500 i-Plough

Definito da Kverneland l’aratro Premium della serie 2500, i-Plough si distingue per le dieci innovazioni che hanno ottenuto o attendono il brevetto. Tra queste, spiccano il sistema di sicurezza per il trasporto su strada, la regolazione centralizzata semplice degli avanvomeri, la conversione del dispositivo di protezione da sistema a bullone ad Auto-reset.

Kverneland cambia il modo di lavorare il terreno
Il Gruppo porta a Parigi il coltivatore Turbo, in versione portata, così versatile da risultare efficiente in ogni stagione.
Il nuovo coltivatore si differenzia dalla versione trainata per la presenza di 4 file di denti - al posto di 5 - di cui la prima e l’ultima localizzate sul telaio. Grazie a questi stratagemmi, Turbo presenta ora una compattezza elevata ed una richiesta ridotta per il sollevamento, potendo essere utilizzabile con trattori di bassa potenza.

I denti Reflex del macchinario presentano una distanza che, pari a 19 centimetri, consente un flusso del terreno ottimale sulla larghezza di lavoro, variabile tra i e i 3,5 metri, e una nuova sagomatura, che permette livelli di flessibilità e vibrazioni idonei per la rottura delle zolle. La profondità di lavoro dei denti è costantemente pari a 20 centimetri, mentre la loro punta può essere di 55x15 millimetri per le operazioni primaverili oppure a doppio “Cuore” per un effetto mixing intensivo.
Infine il telaio di Turbo si adatta al trasporto su strada e all'abbinamento con il rullo Actipack, mentre il cilindro idraulico regola la larghezza di lavoro.

Completano l'offerta di macchine per la preparazione del terreno gli erpici Kverneland serie H, ovvero l'ultima versione della gamma NGH101, aggiornata per soddisfare le richieste degli agricoltori professionisti.
L'upgrade ha riguardato il peso, il telaio orizzontale, il baricentro e i 12-24 denti della linea, che richiede potenze tra i 70 e i 160 cavalli e offre larghezze di lavoro da 3, 3,5 e 4 metri.
 
Erpice Kverneland serie H in campo

Seminatrici per tutti i gusti
Lavorare il terreno in modo efficiente non serve a nulla, se la semina non è condotta con attenzione. A tal proposito, Kverneland propone numerosi modelli di seminatrici nel proprio stand parigino.

Partiamo dalla serie U-Drill, che è composta da macchine combinate per eseguire la preparazione del letto di semina e la deposizione del seme in un solo passaggio.
La seminatrice U-Drill da 3 e 4 metri, particolarmente indicata per le aziende italiane, è disponibile nella versione standard U-Drill o in quella grano e ferti U-Drill plus.
Queste macchine dispongono di sistema di gestione programmabile delle funzioni di fine campo, che riduce sensibilmente i tempi di manovra e la perdita di semente o di fertilizzante a fine campo, di terminale IsoMatch Tellus e del pacchetto software opzionale GEOcontrol, che comprende il tasso variabile di semina e il controllo delle sezioni.
 
Seminatrice combinata Kverneland U-Drill al lavoro

La versione pieghevole della seminatrice U-Drill presenta una larghezza di lavoro di 6 metri e una doppia tramoggia da 4.200 litri con stoccaggio di grano e concime in rapporto 40/60 per l'applicazione contemporanea di semente e fertilizzante.
In particolare, U-Drill plus può distribuire da 2 400 chilogrammi di concime all'ora a 15 chilometri orari grazie ad un sistema pressurizzato del serbatoio e può depositare il fertilizzante distribuendolo sulla fila o a spaglio tra le file. 

Strumenti fondamentali per regolare automaticamente il tasso di applicazione di seme e concime sono il metering device Eldos, dispositivo elettrico Isobus compatibile, i quattro rocchetti per la distribuzione di semi grandi e il rocchetto opzionale per la semina di mais, girasole e semi minuti.
In più la seminatrice combinata è in grado di lavorare a velocità tra i 10 e i 18 chilometri orari senza variare la velocità di semina, grazie al peso limitato, che richiede una bassa trazione, e ai freni idraulici o pneumatici.
 
Seminatrice Kverneland U-Drill plus in campo

La seminatrice per cereali E-Drill, disponibile in versione Compact e Maxi e vista ad Eima 2016, condivide con U-Drill plus il metering device Eldos che la rende operator friendly.
In questo caso, l'elevata precisione nella distribuzione dei semi è dovuta anche a speciali spessometri, ad un parallelogramma a quattro punti di snodo e ad un sensore elettrico, che monitora la quantità di semi all'interno della tramoggia. Quest'ultima è da 1400 litri sulla versione Compact e da 2000 litri sulla Maxi.

Per gli agricoltori e i contoterzisti più attratti dalla precision farming, Kverneland espone a Parigi la seminatrice di precisione Optima TF Profi, che garantisce prestazioni elevate senza richiedere l'accoppiamento con trattori di potenza superiore ai 100 cavalli.
Sia la versione standard sia quella opzionale a quattro pneumatici, già leader sul mercato, sono equipaggiate con trasmissione elettrica e-drive IIsistema di ammortizzazione idraulico per l'adattamento alla superficie del terreno.
 
Seminatrice di precisione Kverneland Optima TF Profi in campo

Infine il Gruppo riserva un'ultima sorpresa. La seminatrice a denti Tine Seeder Drill presenta larghezze di lavoro comprese tra i 4 metri e i 6 metri e risulta la soluzione ideale per la semina convenzionale e per la semina su pacciame.
La TS Drill, oltre a usufruire anch'essa del sistema di dosaggio elettrico Eldos, è dotata di denti di semina disposti su 5 file e di tramoggia da 1.700 litri. Questa possiede un'angolazione particolare delle pareti per lo svuotamento totale del seme ed è fissata sull’attacco a 3 punti per la limitazione della capacità di sollevamento del trattore.

Exacta CL Geospread, un must del Gruppo norvegese
In un salone così attento all'innovazione e alla precision farming, qual è il Sima, non può mancare Kverneland Exacta CL Geospread, serie di spandiconcime composta da quattro modelli differenti in termini di capacità della tramoggia.

Caratteristica di rilievo della macchina è il sistema automatico di controllo delle sezioni, che consente di risparmiare dal al 10 per cento di fertilizzante. Il risparmio è maggiore quando si effettua la concimazione di appezzamenti piccoli o irregolari.
Tra l'altro Exacta CL Geospread, possedendo il collegamento Gps e Isomatch Tellus e Tellus Go per lo spandimento a dose variabile, rientra a pieno titolo tra i sistemi di precisione applicati allo spandimento dei concimi, il cui acquisto è finanziato da alcuni Psr.
 
Spandiconcime Kverneland Exacta CL Geospread

La difesa delle colture è semplice con Kverneland
In mostra al Sima 2017 ci sarà anche lei: l’irroratrice semovente iXdrive 4180, l'ultima nata della serie 5000. Caratterizzata da 4000 litri di capacità e concepita per aziende di piccole e medie dimensioni, la compatta irroratrice può contare sul rinomato impianto di pulizia iXClean Pro.
iXdrive 4180 si distingue dagli altri modelli della serie per il passo, il raggio di sterzata e la larghezza di lavoro ridotti e per il motore Jcb Tier 4 Final da 175 cavalli.

In più, possiede di serie non solo il pannello di controllo EasySet per la gestione di tutte le funzioni della macchina, ma anche il terminale IsoMatch Tellus per il controllo di agitazione, irrorazione, diluizione, adescamento, risciacquo e pulizia dei serbato dalla cabina del trattore.
Diversamente IsoMatch GeoControl, applicazione opzionale su IsoMatch Tellus, consente il controllo automatico delle sezioni.
 
Irroratrice semovente Kverneland iXdrive 4180

Altre dotazioni d'eccellenza implementate sull'irroratrice semovente sono la barra HSS, lunga tra i 24 e i 36 metri, la barra HSA da 24 metri, e la botte disponibile con tre diverse combinazioni di altezza da terra e carreggiata.
Le due barre, particolarmente stabili grazie alle sospensioni pneumatiche hydro sui due assali, il sistema standard di ricircolo con controllo pneumatico dell’ugello iXFlow, che ben si adatta alla velocità di irrorazione e alle funzioni automatiche con Gps.

Kverneland iXter A, tutta un'altra botte
La nuova botte portata del Gruppo, appartenente alla gamma B già sul mercato, è stata equipaggiata con serbatoio da 800, 1000 e 1200 litri e con barra HOSA in alluminio con chiusura a Z e barra HC in acciaio Domex a geometria variabile, progettata per limitare il peso della macchina.
Altre caratteristiche importanti sono il baricentro vicino al trattore, che permette una distribuzione ottimale del peso, e un funzionamento davvero efficiente, assicurato da Remote Control o da FlowMate.
 
Botte portata Kverneland iXter A in campo

iXter A dimostra quanto Kverneland lavori allo sviluppo di botti portate, la cui gamma sarà ampliata con nuovi modelli - ha affermato Jeroen van Turenhout, product manager crop care - Questa botte, appartenente al segmento medio del mercato delle botti del diserbo, soddisfa le richieste dei clienti in termini di dimensioni, leggerezza e produttività".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Kverneland Group Italia

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Tag: fiere innovazione macchine agricole premi attrezzature sima Sima 2017

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