Per la serie "non tutti sanno che" il più grande essere vivente conosciuto sul pianeta è un fungo; peraltro appartenente a una specie molto comune: l'Armillaria (quella dei comuni chiodini).

 

Un'Armillaria ostoyae, ritrovata in Oregon, si estende nel sottosuolo per 965 ettari (circa 1.350 campi da calcio) con età presunta di 8mila anni.

 

Il gustoso ed "enigmistico" aneddoto ci viene in mente pensando all'agricoltura rigenerativa, una nuova tendenza forse anche nel senso economico e finanziario. Ci spieghiamo meglio. Il suolo rappresenta una delle maggiori riserve di carbonio del pianeta. Il carbonio organico può essere infatti stoccato nei terreni per lunghissimi periodi rappresentandone peraltro un fondamentale indice di fertilità. Il problema è che in Europa il 45% dei suoli ha un contenuto di sostanza organica inferiore al 2%; in Italia la percentuale sale all'80%.

 

Da tempo si stanno sperimentando nuove tecniche di coltivazione che permettono di aumentare la qualità e la fertilità dei suoli aumentandone la componente microorganica (rappresentata appunto principalmente da funghi e batteri) e quindi la capacità di stoccare carbonio. Sappiamo che oggi è importante sia diminuire le emissioni di CO2 sia compensarle attraverso lo stoccaggio: per esempio nelle foreste ma anche nei suoli. Le attività così dette carbon negative sono quelle in grado di stoccare per un tempo superiore ai 100 anni il carbonio dall'atmosfera.

 

E qui veniamo alla finanza. La compensazione del carbonio si può vendere: tu inquini ed io compenso la tua attività. Il mercato dei crediti di carbonio è già una realtà: una tonnellata di CO2 nel sistema Eu Ets (Emission Trading Scheme) vale oggi circa 100 euro.

 

L'Eu Ets è il sistema per lo scambio delle quote di emissione carbonica dell'Unione Europea, uno dei principali strumenti per contrastare i cambiamenti climatici. Purtroppo però il settore agricolo non è ancora compreso nel mercato Ets. La generazione di crediti di carbonio potrebbe invece diventare importantissima per il reddito agrario: noi siamo convinti che lo diventerà assieme a tante pratiche e prodotti interessanti: dal biochar all'uso delle acque reflue. Ne parleremo.