I prezzi internazionali del grano duro pastificabile continuano lievemente a flettere. Il 29 marzo 2022 l'indice dei future sul durum wheat a Chicago segnala una diminuzione dell'1,10% negli ultimi 5 giorni e conferma l'inversione di tendenza al ribasso, mentre il prezzo Fob, Free on Board del Cwad, Canadian Western Amber Durum, di prima qualità al 13% di proteine cala - a cambi invariati - di 8,10 euro alla tonnellata.

 

I livelli dei prezzi restano sempre elevati per l'effetto del razionamento del mercato dovuto alla oggettiva scarsità e bassa qualità del raccolto 2021 in Usa e Canada e all'incertezza che ancora regna sui raccolti della prossima estate, a causa soprattutto della siccità in Europa, Nord Africa, e Nord America, anche se nei territori di Usa e Canada è caduta qualche provvidenziale pioggia che ha ridotto le aree soggette a siccità di un 3%. 

 

Sui mercati italiani all'ingrosso la domanda resta non uniforme e le notizie sulle partenze dal Canada più che dimezzate rispetto a due settimane fa - si attestano a circa 15mila e 500 tonnellate nella scorsa settimana - contribuiscono in qualche caso ad alimentare gli aumenti dei prezzi nelle borse merci. Crescono i prezzi per il grano duro fino nazionale a Foggia, Roma, Bari e Altamura; su queste ultime due piazze segni positivi anche sui frumenti duri Canadesi, stabile lo Spagnolo. Stabili i prezzi a Milano (anche sui grani duri esteri), Napoli e Bologna.

Sui mercati all'origine rilevati da Ismea, con prezzi prevalentemente stabili si contano ora tre piazze al rialzo: Foggia, Bari e Napoli.

 

Chicago, Future Durum Wheat Index: -1,10% in 5 giorni

Il Future Durum Wheat Index Dwyoo alla Borsa di Chicago sui contratti da regolare in contanti è sceso a 1.272,12 punti il 29 marzo, con una perdita  di 14,09 punti in cinque giorni (-1,10%). L'andamento di questo indice è ormai in calo - pur tra alterne vicende - dal 6 gennaio 2022, quando aveva raggiunto il suo massimo del trimestre a 1.561,59: da allora ha perso ben 289,47 punti (-18,54%). L'andamento più recente, piuttosto altalenante, è frutto dell'incertezza e della volatilità di questa fase, legata alla siccità che caratterizza tutto l'Emisfero Nord, ma della quale non accusa ancora i danni e, seppure molto meno, dalla guerra in Ucraina.

 

Canada, il prezzo Fob cala a 535,65 euro

Secondo il Rapporto della Commissione per lo Sviluppo del Grano della provincia canadese del Saskatchewan, datato 28 marzo le recenti piogge nella fascia del grano in Usa e Canada hanno ridotto la superficie soggetta a siccità dal 73 al 70%. Ma in questo momento i prezzi canadesi sono ancora lievemente calanti per via di una domanda che si è indebolita. Infatti il Canada ha esportato solo 15mila e 500 tonnellate di grano duro nella trentatreesima settimana di spedizione, meno della metà della settimana precedente. L'export canadese della campagna commerciale 2021-2022 a questo punto complessivamente supera di poco un milione e 557 tonnellate: appena il 40% dei 3 milioni e 867mila tonnellate del 2020-2021 nella stessa settimana.

 

In questo quadro si apprezza il 28 marzo 2022 nei quattro territori del Saskatchewan un prezzo medio spot offerto all'origine per il Cwad numero 1 al 13% di proteine di 574,31 dollari canadesi alla tonnellata, in calo di 0,82 dollari sulla settimana precedente. In calo anche i prezzi medi offerti dello stesso prodotto per le consegne differite: sui territori del Nord Ovest e del Sud Ovest il valore medio per consegne differite ad agosto 2022 è di 423,84 dollari canadesi alla tonnellata, in calo rispetto alle differite su maggio di ben 133,56 dollari. Nei territori del Nord Est e del Sud Est il prezzo per consegna differita a settembre è di 471,97 dollari canadesi alla tonnellata, ben 85,43 dollari in meno rispetto al prezzo su consegna differita della scorsa settimana riferito a maggio prossimo. Le recenti piogge incoraggiano quindi aspettative di un raccolto non troppo penalizzato dalla siccità, ma si tratta ancora comunque di valori elevati e improntati a prudenza.

 
Sempre il 28 marzo, il prezzo di acquisto all'ingrosso sulla piazza di Rosetown del Cwad numero 1 al 13% di proteine resta stabile sul 21 marzo a 551,16 dollari canadesi alla tonnellata, ma si tratta di un valore che torna ormai per la sesta volta consecutiva dal 22 febbraio ed intorno al quale il prezzo all'ingrosso orbita ormai da sette settimane. È un valore di attesa sull'evolversi delle condizioni meteo.

 

A fronte di questo dato sul mercato interno all'ingrosso, il prezzo Fob del grano Cwad di 1° qualità in partenza dai porti della regione dei Grandi Laghi, il 28 marzo cala (-3,48 dollari canadesi alla tonnellata) rispetto al 21 marzo, portandosi a 746,41 dollari canadesi alla tonnellata. È il secondo calo consecutivo modesto, che giunge dopo due settimane di aumenti, e che lascia comunque il livello di questo prezzo lontano dal valore conseguito il 14 febbraio scorso: ben 807,96 dollari alla tonnellata. In questo caso le diminuzioni sono pilotate dal basso livello di domanda.

 

Al cambio di ieri, 30 marzo 2022, il prezzo Fob di questa settimana si esprime in 535,65 euro alla tonnellata, in calo di 8,1 euro alla tonnellata e a cambi invariati rispetto alla settimana scorsa. Nelle due settimane ancora precedenti, il prezzo Fob del grano duro Cwad numero 1 era invece cresciuto di 7,41 euro alla tonnellata solo in forza della rivalutazione del dollaro canadese.

 

Borsa Merci Foggia

Ieri, 30 marzo 2022, l'Osservatorio Prezzi della Borsa Merci di Foggia per il grano duro fino nazionale - peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, proteine minime 12%, alle condizioni di franco partenza e Iva esclusa - ha fissato le quotazioni di 545 euro alla tonnellata sui minimi e 550 euro sui massimi, in rialzo di 10 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 23 marzo, quando invece si era verificata stabilità. Tra le sedute del 9, 116 e 30 marzo il cereale pastificabile a Foggia ha così recuperato 30 euro alla tonnellata. Su questa piazza dal 29 settembre 2021 il prezzo del cereale pastificabile risulta così cresciuto di 50 euro alla tonnellata.

 

Borsa Merci Roma

Il 30 marzo alla Borsa Merci di Roma, il grano duro fino nazionale, provenienza Lazio, alle condizioni di franco partenza Iva esclusa, qualificato con peso specifico minimo 80 chilogrammi e proteine minime al 12%, è stato fissato a 496 euro alla tonnellata sui minimi e 501 euro sui massimi, in aumento di 6 euro alla tonnellata sulla precedente seduta del 23 marzo. Su questa piazza il frumento pastificabile nazionale tra le sedute del 9 e 30 marzo risulta aumentato di 11 euro alla tonnellata. Dal 29 settembre 2021 in Borsa Merci Roma il valore del cereale pastificabile si è incrementato di 43 euro alla tonnellata.

 

Borsa Merci di Bari

Il listino della Borsa Merci di Bari del 29 marzo scorso registra valori in crescita di 8 euro alla tonnellata sulla seduta precedente del 22 marzo 2022 per il prezzo del grano duro fino di produzione nazionale, provenienza province di Bari e Barletta Andria Trani e zona Lucania, proteine minime 13%, peso specifico 79 chilogrammi ogni 100 litri, alle condizioni di franco partenza arrivo e Iva esclusa. Questo frumento pastificabile ha così raggiunto i 542 euro alla tonnellata sui minimi ed i 547 sui massimi. Dal 28 settembre 2021 il frumento duro nazionale pastificabile risulta aumentato di 54 euro alla tonnellata.

 

Il Canadese 1 al 15% di proteine sulla seduta del 22 marzo guadagna 8 euro alla tonnellata per attestarsi sulla forchetta di 552-557 euro alla tonnellata. Questo frumento estero di qualità tra il 28 settembre 2021 e il 30 marzo 2022 ha perso 48 euro alla tonnellata sui minimi e 43 euro sui massimi.

 

Il frumento pastificabile Spagnolo al 12% di proteine il 30 marzo 2022 torna stabile sui valori già raggiunti nella seduta de 22 marzo, pervenendo a 559-569 euro alla tonnellata. Dal 28 settembre questo frumento iberico è comunque aumentato a Bari di 29 euro alla tonnellata.

 

Associazione Granaria Meridionale di Napoli

L'Associazione Granaria Meridionale il 29 marzo scorso alla Borsa Merci di Napoli ha fissato il prezzo per il grano duro fino nazionale, alle condizioni di franco arrivo, qualificato con proteine comprese tra 12 e 15% e con peso specifico 79-80 chilogrammi per 100 litri, a 550 euro alla tonnellata sui minimi e 555 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 22 marzo, quando invece era cresciuto di 5 euro sul 15 marzo. A Napoli dal 28 settembre 2021 il cereale pastificabile è aumentato di 50 euro sui minimi e 45 euro sui massimi.

 

Associazione Granaria di Milano

Secondo il listino pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano il 29 marzo, sulla piazza lombarda il grano duro fino nazionale, alle condizioni escluso imballaggio e Iva, resa franco Milano pronta consegna e pagamento, è stato così quotato nelle seguenti provenienze e qualificazioni:
 

  • Produzione Nord Italia, con proteine minime 13,5%, 531 euro alla tonnellata sui minimi e 535 sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 22 marzo, registra comunque una crescita di 40 euro dal 28 settembre 2021 in avanti.
  • Produzione Centro Italia, proteine non determinate, 551 euro alla tonnellata sui minimi e 556 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 22 marzo e su questi valori guadagna 50 euro su quella del 28 settembre.
  • Produzione Sud Italia, non quotata.

Quotati il 29 marzo i frumenti duri esteri comunitari: sono stati fissati a 547 euro sui minimi e 552 sui massimi, stabili sulla seduta precedente. Sul 28 settembre risultano cresciuti di 52 euro sui minimi mentre manca il termine di raffronto sui valori massimi. Anche i frumenti duri esteri non comunitari sulla piazza di Milano restano stabili sulla precedente seduta, attestandosi a 620 euro alla tonnellata sui minimi e 630 sui massimi. Questi frumenti presentano un incremento di valore pari a 30 euro sulla seduta del 28 settembre 2021.

 

Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura

L'ultimo listino compilato dall'Associazione Meridionale Cerealisti di Altamura è del 25 marzo 2022. Quando il frumento duro fino di produzione nazionale alle condizioni di Iva esclusa resa franco arrivo ad Altamura, qualificato con proteine minime del 12% e peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri è stato fissato a 543 euro alla tonnellata sui minimi e 548 sui massimi, in crescita di altri 8 euro alla tonnellata sulla precedente seduta dell'18 marzo, quando si era verificato un altro aumento di 9 euro alla tonnellata sulla ancor precedente seduta del 11 marzo 2022. Dal 24 settembre il cereale pastificabile nazionale su questa piazza ha conosciuto un aumento di prezzo di 64 euro alla tonnellata.

 

Il grano duro Canadese di 1° qualità è aumentato parimenti di 8 euro alla tonnellata, raggiungendo i 555 euro sui minimi e 558 sui massimi. Questo cereale su questa piazza è attestato a un prezzo maggiore di 14 euro rispetto a quello spuntato nella seduta del 24 settembre 2021.

 

Borsa Merci Bologna

La Borsa Merci della Camera di Commercio di Bologna ha compilato l'ultimo listino il 24 marzo 2022 quando ha fissato il grano duro fino nazionale - qualificato con proteine minime al 13% e un peso specifico di 80 chilogrammi ogni 100 litri - alle condizioni di franco partenza Bologna e Iva esclusa - a 520 euro alla tonnellata sui minimi e 525 euro sui massimi, stabile sulla precedente seduta del 17 marzo, quando si era verificato un aumento di 10 euro alla tonnellata sulla ancor precedente seduta del 10 marzo 2022. Su questa piazza il cereale pastificabile tra il 23 settembre 2021 e il 24 marzo scorso è aumentato di 44 euro.

 

I prezzi all'origine Ismea rilevati da AgroNotizie il 30 marzo 2022

I prezzi medi all'origine del grano duro fino, rilevati tra il 21 ed il 25 marzo 2022 da Ismea e online fino a ieri, 30 marzo 2022, rappresentano un mercato prevalentemente stabile: infatti figurano 10 piazze senza variazioni su 13 rilevate e anche 3 in rialzo, ma con la rilevazione di Matera non aggiornata e già rilevata il 23 marzo scorso.

 

 

Piazza

Data
di
Rilevazione
Prezzo
medio in
euro alla
tonnellata
Variazione
sulla
settimana
precedente

Condizione 

di

Vendita

Firenze 25 MAR 2022 487,50   0,0% Franco azienda
Catania 24 MAR 2022 507,50    0,0% Franco azienda
Grosseto 24 MAR 2022 515,50   0,0% Franco azienda

Palermo

24 MAR 2022 507,50    0,00% Franco azienda
Foggia 23 MAR 2020 535,00  +0,9% Franco azienda
Milano 22 MAR 2022 533,00    0,0% F.co magazzino arrivo
Napoli 22 MAR 2022 552,50  +0,9% F.co magazzino arrivo
Ancona 21 MAR 2022 402,00   0,0% Franco azienda
Bari 21 MAR 2022 532,50 +0,9% Franco azienda
Ferrara 21 MAR 2022 521,50    0,0% Franco azienda
Macerata 21 MAR 2022 416,00   0,0% Franco azienda
Matera 21 MAR 2022 550,00   0,0% Franco azienda
Perugia 21 MAR 2022 416,00   0,0% Franco azienda

 Grano duro fino, prezzi medi all'origine per piazza monitorati il 30 marzo 2022 da AgroNotizie su dati rilevati da Ismea

 

Le tre piazze in crescita - tutte del +0,9% - sono tutte localizzate al Sud. In particolare Bari il 21 marzo si porta a 532,50 euro alla tonnellata di prezzo medio per il grano duro fino, con un aumento di 5 euro alla tonnellata sul 14 marzo. Il 22 marzo a Napoli il cereale pastificabile all'origine è rilavato in media a 552,50 euro alla tonnellata, aumentato ancora di 5 euro alla tonnellata sul 15 marzo. Infine Foggia il 23 marzo si porta a 535,00 euro alla tonnellata, in crescita sempre di 5 euro alla tonnellata sul 16 marzo.

 
Per quanto riguarda il mercato del territorio amministrativo della Regione Marche, questi i prezzi fissati ieri, 30 marzo 2022, dal Gruppo di Lavoro per il Mercato Marchigiano dell'Associazione Granaria per l'Emilia Romagna per il frumento duro fino con proteine minime al 13%, alle condizioni franco camion partenza magazzino venditore, quotato a 516 euro alla tonnellata sui minimi e 520 euro sui massimi, in crescita di 5 euro sulla precedente seduta del 23 marzo. Per ogni altro raffronto coi prezzi della scorsa settimana è possibile consultare l'articolo di AgroNotizie del 24 marzo 2022.