Viticoltura sostenibile, biologica o biodinamica, vinificazione naturale, vini vegani... Per rispondere alle esigenze dei consumatori, il mondo del vino cambia. Vinisud, il mondiale dei vini del Mediterraneo, ha scelto di fare di queste pratiche il fil rouge dell’edizione 2018, che si svolge dal 18 al 20 febbraio al Parc des Expositions de Montpellier, in Francia.
 

Un'istantanea delle pratiche responsabili nel mondo del vino

Desiderio di un consumo responsabile, ritorno di interesse per le produzioni locali, ricerca di trasparenza... le esigenze dei consumatori sono cambiate: il mondo alimentare si trova di fronte problematiche che rimettono in discussione i suoi modelli. Sempre all’ascolto delle tendenze e delle opportunità commerciali per regioni e denominazioni mediterranee, Vinisud ha scelto per la prossima edizione di aprire il dibattito per apportare un contributo su queste tematiche.
 

Rispondere al meglio alle aspettative di produttori e buyer

Come ogni anno, il mondiale dei vini del Mediterraneo ha selezionato una tematica forte come filo conduttore dei tre giorni della manifestazione, avendo come obiettivo quello di rispondere al meglio alle aspettative dei produttori e dei buyer. L’edizione 2018 di Vinisud accorda un’attenzione particolare a quei produttori il cui lavoro è teso ogni giorno a garantire condizioni di produzione più rispettose dell’ambiente o socialmente più responsabili. Allo stesso modo, attraverso dei percorsi delineati di visite e degustazioni, offre una vera leggibilità ai buyer che sono alla ricerca di nuovi vini che rispondano a nuovi gusti, in linea con le tendenze attuali di consumo.
 

L’innovazione al cuore del salone

Un programma completo di iniziative sarà dedicato ai mercati responsabili.
  • Saranno divulgati per la prima volta in questa occasione i risultati di tre studi esclusivi condotti a livello internazionale: "Una overview sul consumo etico in Francia e nel mondo", condotto con Graines De Changement, identifica le tendenze emergenti. "Tendenze di consumo a New York e a Parigi: studio comparato". Dopo il successo della ricerca dedicata al parallelo fra Londra e New York, quest’anno lo studio elaborato con Sowine compara New York a Parigi, due mercati chiave per il settore, con un focus specifico sulle etichette eco-responsabili. "L’Osservatorio internazionale dei vini del Mediterraneo". Come ogni anno, questo studio realizzato con Wine Intelligence testimonia il dinamismo dei vini del Mediterraneo nel mondo.
  • Un censimento sulle iniziative sostenibili portate avanti dagli espositori.
  • Una presentazione di modi di consumo sostenibili e responsabili nel Palais Méditerranéen.
 

A proposito di Vinisud

  • Più di 30.000 visitatori internazionali, provenienti da 70 nazionalità. Tra questi, 400 buyer selezionati da Vinisud e da Sud de France nel quadro del Forum international d’affaires.
  • 1.650 espositori, con la presenza di tutti gli operatori del mercato e dei paesi del Mediterraneo.
  • Spazi che valorizzano l’innovazione, l’identità dei vini e dei terroir: il Palais Méditerranéen e la Sparkling Zone con oltre 2.000 referenze in degustazione libera, espressione mediterranea e vitigni storici nel Wine Mosaic, la Nouvelle Vague volta a far conoscere i nuovi produttori, Mediterranean Wine Tourism per valorizzare l’unicità delle culture vitivicole regionali.