Accedi Registrati Non ricordi la password? ?  
Registrati gratuitamente la tua agricoltura è online!
Una Mano per i Bambini

Puglia, il rilascio dei certificati agli agriturismi torna ai comuni

Il regolamento emanato lo scorso maggio sta consentendo di superare la situazione di stallo prodottasi sin dallo scorso anno a causa del deficit di personale delle province

Mimmo Pelagalli di Mimmo Pelagalli

agriturismo-multifunzionalita-ospitalita-by-roberto-zocchi-fotolia-750.jpeg

Avviato a soluzione il problema che rischiava di portare alla paralisi le attività agrituristiche pugliesi
Fonte foto: © Roberto Zocchi - Fotolia

La Regione Puglia lancia la nuova procedura amministrativa per il rilascio dei certificati agli operatori agrituristici, come previsto dalla legge regionale n.42 del 2013.
"Una procedura snella che consente ai beneficiari di superare l'impasse vissuto da agosto 2016 e relativo alla gestione prima affidata alle province". E' il commento dell'assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Leonardo di Gioia dopo l'approvazione, da parte della Giunta regionale, della deliberazione n.704 del 16 maggio 2017 revocante la precedente del 2014, che individuava le province tra i soggetti coinvolti nelle attività amministrative da svolgere in attuazione della legge.
 
"Il recente provvedimento si è reso necessario data la difficoltà delle province a svolgere il coordinamento dell'attività istruttoria dei comuni e a tenere gli elenchi degli operatori agrituristici" commenta di Gioia. "Difficoltà dovuta al depauperamento del personale provinciale per effetto della cosiddetta legge 'Del Rio', peraltro rimasta incompiuta".
 
Si torna quindi alla gestione delle istanze degli operatori agrituristici da parte dei comuni che devono svolgere pienamente il loro ruolo, così come indicato dalla norma.
"La regione, da parte sua, sta già gestendo l'elenco degli operatori a livello centrale e ha già preso in carico tutti i procedimenti in corso, al fine di superare il blocco determinatosi negli scorsi mesi - sottolinea di Gioia, che ricorda anche - l'attività procede spedita e, ad oggi, sono stati rilasciati circa 30 certificati. Inoltre, i fascicoli rimasti inevasi nelle sedi provinciali dovranno pervenire ai Servizi territoriali regionali per una loro celere istruttoria".
 
Con le nuove norme regolamentari, le funzioni di vigilanza e di controllo sul mantenimento dei requisiti soggettivi e oggettivi degli operatori in elenco restano, ad ogni modo, sempre in capo ai comuni, i quali dovranno svolgere la necessaria istruttoria entro i termini previsti dalla legge regionale, trasferendone gli esiti alla regione.
 
"La novità introdotta dall'atto di Giunta - conclude - riguarda i poteri sostitutivi, in caso di inadempienza del comune, che tornano in capo alla regione: qualora l'amministrazione comunale non comunichi l'esito dell'istruttoria entro 60 giorni, il richiedente può rivolgersi direttamente ai Servizi territoriali regionali competenti che devono dare risposta entro trenta giorni".

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Regione Puglia

Autore:

Tag: burocrazia agriturismo reddito agricolo turismo

Leggi gratuitamente AgroNotizie grazie ai Partner

Syngenta Italia
Kuhn Italia
Adama Italia
Bayer
ILSA
KWS Italia S.p.A.
Gowan Italia
Valagro
Rotam Agrochemical Europe
BASF Italia
Arysta Lifescience
EuroChem Agro
Sapec Agro Italia
Argo Tractors :: Landini
Italpollina
Biolchim
Chimiberg
Compo Expert Italia
Cheminova Agro Italia
Sumitomo Chemical Italia
Cifo
Adriatica
Kollant
CBC (Europe) :: Divisione Biogard

Newsletter

L'ultimo numero di AgroNotizie è stato spedito il 20 luglio a 131.960 lettori iscritti: leggilo ora »

* acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità indicate nell'informativa sulla privacy