Il Consorzio Condifesa di Foggia lancia la campagna assicurativa 2017 con il claim "LAgricoltura siCura", dopo un anno particolarmente duro per gli agricoltori della provincia pugliese.
Sullo sfondo c'è la proroga del termine per sottoscrivere le polizze per la campagna assicurativa 2017 concessa dal ministero per le Politiche agricole: fino al 31 maggio 2017 si potranno assicurare le colture a ciclo autunno/primaverile, le colture permanenti e le colture a ciclo primaverile.

"E' stato un anno durissimo quello appena trascorso per gli agricoltori di Capitanata. Le intense precipitazioni, le gelate, gli eventi catastrofali hanno seriamente compromesso la stabilità e la tranquillità economica degli imprenditori agricoli. Le nevicate in aprile di quest'anno hanno già causato i primi danni e assicurarsi è l'unico strumento per difendersi" dichiara Francesco Schiavone, presidente di Condifesa Foggia, il Consorzio di difesa delle produzioni intensive della provincia di Foggia che opera per la prevenzione e la gestione dei rischi in agricoltura tutelando la redditività delle imprese agricole.

E Schiavone aggiunge: "La richiesta di proroga accolta dal ministero per le Politiche agricole ci consentirà, fino al 31 maggio, di favorire una maggiore diffusione dello strumento assicurativo".

"Abbiamo concluso tutte le trattative con le maggiori compagnie assicurative al fine di garantire le migliori condizioni ai nostri associati, per questo invito tutti, prima di sottoscrivere le polizze, a recarsi presso i nostri uffici per vagliare le migliori soluzioni" prosegue Schiavone.

Anche quest'anno oltre all'anticipo del costo della polizza è previsto l'anticipo del contributo. "L'imprenditore pagherà il premio a metà novembre al netto del contributo comunitario, mentre, la rimanente parte, ad erogazione avvenuta del contributo pubblico" ricorda infine il presidente.

Il Piano assicurativo agricolo nazionale 2017 (Paan) approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, anche per quest'anno ha fornito gli strumenti di intervento in sintonia con la "gestione dei rischi e delle crisi in agricoltura" prevista dalla riforma della Pac 2014-2020 e indicato produzioni agricole, tempistiche e modalità per beneficiare dei contributi pubblici.

Da quest'anno le avversità hanno una nuova formulazione. E si suddividono in avversità catastrofali e di frequenza. Le avversità catastrofali sono: alluvione, siccità, gelo/brina; quelle di frequenza riguardano: grandine, venti forti, eccesso di neve, eccesso di pioggia. C'è poi il capitolo delle avversità accessorie: colpo di sole e vento caldo, sbalzo termico.

La copertura assicurativa delle polizze può avere le seguenti combinazioni:
  • polizze che coprono l'insieme delle avversità catastrofali + avversità di frequenza + avversità accessorie;
  • polizze che coprono l'insieme delle avversità catastrofali e almeno una avversità di frequenza;
  • polizze che coprono almeno tre delle avversità di frequenza e avversità accessorie;
  • polizze che coprono l'insieme delle avversità catastrofali (tre avversità);
  • polizze sperimentali.
 
Per le polizze agevolate (con soglia di danno 30%) per le colture/avversità verrà riconosciuto un contributo massimo del 65% della spesa ammessa. Anche per il 2017 risulta propedeutico il Pai (Piano assicurativo individuale), che costituisce manifestazione d'interesse per accedere ai contributi comunitari.