"La presenza della Puglia al Vinitaly è stata caratterizzata da numeri di rilievo, con produzione e valore dell'export in aumento. Siamo riusciti a realizzare una cosa che non è semplice: trasformare la quantità in qualità, pensando con anticipo alle leggi in materia di tracciabilità, che richiederanno un'indicazione più chiara dei luoghi di coltivazione e produzione".
E' questo il bilancio tracciato dell'assessore regionale all'Agricoltura, Leonardo di Gioia, al termine dell'edizione 2017 del Salone internazionale dei vini e distillati di Verona. La regione mette a frutto la crescita della produzione di vini Doc, aumentata del 37% negli ultimi dieci anni.
 
Nel corso degli appuntamenti istituzionali del Vinitaly, la Regione Puglia ha aderito alla Piattaforma multiregionale per l'accesso al credito da parte delle imprese agricole e la Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni, composta dagli assessori di tutta Italia e coordinata da Leonardo di Gioia, ha deciso di destinare 300 milioni di euro agli agricoltori e agli allevatori delle regioni colpite dal sisma del 2016.
 
Tra gli eventi del salone, il premio giornalistico Puglia press tour Negroamaro 2016, assegnato a Bruno Gambacorta (Tg2 Eat Parade) e Laura Di Cosimo (magazine Spirito diVino) e le masterclass sui vini rosati con 50 buyer provenienti da tutto il mondo, promosse da Puglia in rosé e condotte da Jeff Porter, il general manager dei ristoranti di Bastianich&Batali.

Per festeggiare il passaggio in Puglia del centesimo Giro d'Italia, la regione organizzerà una serie di iniziative in "maglia rosa": l'evento è stato presentato da Pier Bergonzi, vicedirettore della Gazzetta dello Sport. Per ogni tappa del Giro una pagina del giornale sportivo sarà dedicata alle eccellenze enogastronomiche.
L'agenzia Kibrit&Calce, infine, ha presentato il progetto Puglia wine world, un format per promuovere il vino pugliese sul mercato internazionale.
 
Nelle quattro giornate del Vinitaly, nel padiglione gestito da regione e Unioncamere Puglia, nell'area enoteca e nei laboratori promossi da DeGusto Salento, Le Donne del vino, Movimento turismo del vino, ProPapilla, Puglia expò, Puglia in rosé e Vinoway, oltre venti sommelier iscritti all'Ais e alla Fis, hanno stappato 1500 bottiglie con 10mila degustazioni di vino.
I più richiesti sono stati "bollicine", Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia.

Tra i paesi di provenienza dei visitatori degli stand, Usa, Germania, Est Europa e Inghilterra.