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Ercole Olivario, il racconto delle eccellenze olivicole italiane

Le 174 etichette in gara, selezionate dalle commissioni delle 17 regioni di provenienza, saranno degustate dal 27 al 31 marzo 2017 presso la Camera di commercio di Perugia

Alessandro Vespa di Alessandro Vespa

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XXV edizione del concorso Ercole Olivario
Fonte foto: © Alessandro Vespa - Agronotizie

L'Ercole Olivario, concorso di riferimento dedicato alle eccellenze olivicole italiane, arriva alla sua XXV edizione nell'anno in cui la produzione nazionale tocca il minimo storico.
L'edizione 2017 del premio, indetto dall'Unione italiana delle Camere di commercio, in collaborazione con la Camera di commercio di Perugia e con il sostegno del Sistema camerale nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell'olio di qualità nazionale, è stata presentata a Roma presso la sede della Camera dei deputati di Palazzo San Macuto.

"Venticinque anni di storia - ha dichiarato Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato di coordinamento del concorso - costituiscono certamente un anniversario importante. Un lungo viaggio che fa dell'Ercole Olivario un appuntamento fondamentale per tutti i player del comparto. Un settore fondamentale del mondo agricolo nazionale sia dal punto di vista economico che da quello dell'immagine e dell'ambiente.
Il nostro concorso fotografa lo stato dell'arte di un mondo che conta oltre 1 milione di ettari, quasi 250 milioni di piante, per una produzione che nell'ultima campagna, anche se ha registrato secondo i dati Ismea Unaprol un -58% con circa 200mila tonnellate di olio prodotto, ha comunque garantito lavoro a circa 1 milione di addetti impegnati a vario titolo nella filiera"
.

174 le etichette in gara, che saranno selezionate dalle commissioni delle 17 regioni di provenienza. Etichette che verranno poi degustate da un panel specializzato dal 27 al 31 marzo 2017 presso la Camera di commercio di Perugia.
Sempre il capoluogo umbro sarà teatro della premiazione finale che sarà una vera e propria sfilata di quanto di meglio offre la produzione nostrana, unanimamente riconosciuta come la più performante al mondo sotto l'aspetto qualitativo e che può vantare una biodiversità senza eguali, con oltre 500 cultivar catalogate. Il tutto supportato da una tecnologia all'avanguardia in grado di garantire standard qualitativi eccellenti.

Alfiere della qualità dell'agroalimentare all'estero, la filiera oleicola di qualità è oggetto da anni dell'attività dell'Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) che partecipa al concorso con l'obiettivo di promuovere azioni di divulgazione e commercializzazione presso diversi mercati internazionali. Per questo 2017 focus su Usa e Canada.

"In questo percorso lungo 25 anni - ha sottolineato Mencaroni - l'Ercole Olivario ha assunto anche un ruolo importante per quello che concerne il business, sia sui mercati interni che su quelli esteri. Vincere uno dei premi da noi assegnati, ma anche solo partecipare alla nostra manifestazione, costituisce ormai da tempo una sorta di endorsement, una garanzia di qualità molto apprezzata tanto dai buyer quanto dai consumatori di tutti i continenti".

I vincitori della XXV edizione dell'Ercole Olivario saranno presenti presso gli stand Unaprol, allestiti in collaborazione con l'Ice, al Sol di Verona dal 9 al 12 aprile prossimi e a Tuttofood a Milano dall'8 all'11 maggio.

"La XXV edizione dell'Ercole Olivario è la fotografia dell'eccellenza delle nostre imprese e dei nostri imprenditori che, ogni anno, alzano la competizione virtuosa innalzando il valore della produzione italiana di qualità" ha affermato Colomba Mongiello, vicepresidente Commissione parlamentare d'inchiesta anticontraffazione.

"L'Ercole Olivario da semplice marchio è divenuto simbolo della metafora di un paese che, anche nelle annate difficili come questa, sa dare il meglio di sé senza fare sconti sulla qualità del prodotto. E' questa - ha continuato la Mongiello - la ricetta vincente di un modello competitivo che tutti nel mondo ci invidiano e che ora vede anche dedicata un'attenzione particolare da parte dell'intera filiera olivicola olearia italiana nei confronti di questa competizione.
L'olio, come si suol dire, è un prodotto che unisce e credo che l'immagine di un'interprofessione che inizia a dialogare su temi come qualità, sostenibilità, competitività del settore sia di buon auspicio per tutto l'olio extra vergine di oliva di qualità prodotto in questo paese"
.

La cerimonia si è conclusa con la consegna dell'Ercole Olivario ai rappresentanti delle forze dell'ordine che operano in prima linea per la tutela in Italia e nel mondo della nostra produzione oleicola di qualità.

© AgroNotizie - riproduzione riservata

Fonte: Agronotizie

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Tag: olio olivicoltura filiera concorso

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