Il Salone del gusto – Terra Madre di Torino si conferma un appuntamento importante per la valorizzazione dell’agroalimentare del Mezzogiorno d’Italia, che presente una miriade di piccole produzioni di altissima qualità, frutto della sterminata biodiversità di quest’area del Paese.
 
“La Sicilia è impegnata a coniugare la bellezza dei suoi luoghi e delle sue risorse culturali ed ambientali, al gusto ed ai sapori di una straordinaria biodiversità” ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura della Sicilia, Antonello Cracolici, presente al Salone.

“Con Slow Food si valorizzano prodotti e territori, molti dei quali sconosciuti al grande pubblico. Il successo del Salone del gusto e la presenza importante della nostra regione e dei suoi produttori, con più di 50 espositori, confermano il ruolo di eccellenza che l'agroalimentare siciliano ha nel panorama internazionale" ha detto ancora l'assessore siciliano.
 
L'agricoltura campana: sostenibile, etica e solidale. Con questo claim la Regione Campania, Slow Food ed i presidenti dei Parchi nazionali del Vesuvio e del Cilento e Vallo di Diano hanno marcato la presenza della regione al Salone torinese.
 
"Quella che partecipa a Terra Madre è solo una parte della Campania, ma che rappresenta bene un panorama eccezionale dell'enogastronomia campana e delle tradizioni - ha commentato delegato campano all'Agricoltura, Franco Alfieri - D'altra parte i 476 prodotti enogastronomici tradizionali che ci hanno dato l'opportunità di essere prima regione d'Italia, come riconosciuto dal ministero delle Politiche agricole, rappresentano la vasta gamma di produzione e soprattutto la grande potenzialità ed attrattività che può avere la nostra regione per quanto riguarda il cibo".

"Siamo qui non solo per far gustare le nostre prelibatezze, ma per affermare con forza e determinazione la sicurezza delle produzioni agroalimentari campane che sono le più controllate al mondo. La Regione Campania deve essere sinonimo di sicurezza alimentare, prelibatezza, bontà e benessere. Abbiamo un patrimonio che va valorizzato e replicato in tutte le parti del mondo perché il nostro stile di vita fa vivere meglio e più a lungo. Questo è il nostro messaggio - ha detto ancora Alfieri, che infine ha sottolineato come - Le nostre produzioni non devono essere solo un orgoglio locale ma uno dei principali fattori di produzione di ricchezza, lavoro, Pil".
 
L'appuntamento ha visto altresì la presenza del Commissario all'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Antonio Limone, che ha rinnovato con forza il risultato già presentato ad Expo 2015: "La Campania è la prima regione d'Italia per la qualità, vastità e profondità del controllo del proprio territorio e del proprio ambiente" ha affermato Limone.