Ritornare all'agricoltura rappresenta un'opportunità di impiego per i giovani, e un modo per mantenere vive le tradizioni, oltre che per la tutelare e conservare il territorio e il paesaggio. Da qui nascono le iniziative di formazione-informazione promosse dall’associazione Orto, Organizzazione recupero territorio e ortofrutticole, in collaborazione con le istituzioni e gli enti territoriali. Il prossimo appuntamento è per sabato, 7 maggio alle 16.30 alle Scuderie di Palazzo Chigi-Albani, all'interno del Polo Museale di Soriano nel Cimino (Vt) sul tema “Un mulino sociale a Soriano nel Cimino: cura della salute, cura della tradizione rurale e alimentare. Un'equazione sostenibile” in cui si proporrà ai cittadini come dare nuova vita al senso di comunità, prendendosi cura della propria salute e partendo dal rispetto e dalla valorizzazione della propria terra.
 
Intorno al seme si sono articolate nella storia dell'uomo pratiche tecniche, religiose, rituali e tradizionali. La cura che da sempre si è dedicata alla conservazione e trasmissione del seme trova conferma fattuale così nella recente istituzione della figura del “custode” di sementi, come nelle ultime ondate migratorie post-belliche, che hanno portato i nostri semi - il “grano di famiglia” - come bagaglio indispensabile per fare casa in terra straniera e per mantenere inalterato il sapore delle ricette tradizionali.

La comunità locale di Soriano nel Cimino (Vt) potrà usufruire di un mulino a pietra collettivo e tornare a riunirsi intorno al mugnaio in attesa che grani e legumi tradizionali e biologici vengano trasformati in farine ad alto valore nutrizionale, non raffinate e da consumare fresche per il solo fabbisogno domestico. Il tutto grazie all'opera di volontari dell'Associazione di agricoltura sociale Orto che ha ottenuto un finanziamento privato per il progetto Farina del tuo sacco.

L'incontro in programma sabato 7 maggio offrirà al pubblico diverse prospettive sul tema: dal richiamo alla memoria della tradizione agricola e molitoria come elemento di coesione sociale, alla proposta di modelli di agricoltura che collochino al centro la tutela di ambiente e salute, alla presentazione del mulino collettivo a macine di pietra che verrà collocato in zona centrale del Comune di Soriano nel Cimino e posto a disposizione delle famiglie per la molitura di cereali non modificati e legumi biologici. Alla fine dell'incontro verrà inaugurata la sede del mulino.
 
La Pac 2014-2020 sostiene il recupero della ruralità e incoraggia l'accesso dei giovani all'agricoltura secondo innovativi approcci “technology-based”. Nasce così l'idea di generare anche a Soriano una progettualità d'impresa agricola diffusa e articolata su valenze di multifunzionalità (filiera corta, manifattura e terziario tecnologicamente avanzati, turismo sostenibile attraverso lo sviluppo di marchi, piattaforme distributive, recupero di competenze, formazione mirata, percorsi innovativi di inserimento al lavoro, erogazione di servizi ambientali, sociali e per il benessere in generale) capaci di coniugare utilità sociale e spirito solidaristico con iniziative di riposizionamento del prodotto tradizionale.

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