"Un primo passo in avanti, ancorché minimale, perché stabilisce un accordo condiviso da tutte le parti". Questo il commento a caldo di Antonio Schiavelli, vice presidente di Unaproa, sull'accordo interprofessionale raggiunto dal Comitato di prodotto pesche e nettarine ieri a Bologna. I dettagli tecnici e commerciali dell'accordo verranno resi pubblici probabilmente già nella giornata di domani 1 marzo, con la ratifica del Consiglio d'amministrazione di Unaproa.

All'incontro di ieri, tenutosi presso l’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, hanno preso parte organizzazioni agricole, produttori e rappresentanti della trasformazione e della distribuzione. Al di là del suo valore commerciale, dunque, l'accordo raggiunto si configura quindi come un precedente d'intesa lungo tutta la filiera valido anche per le prossime campagne e, perché no, anche per gli altri prodotti. 

 

Ambrogio De Ponti, presidente di Unaproa, ha sottolineato nei giorni scorsi l'importanza di questo accordo per programmare al meglio le attività dell'organizzazione per la prossima campagna.

Abbiamo ritenuto  fondamentale proporre un ragionamento che, in linea con quanto indicato dall’articolo 62 della Legge 27/2012, provi a definire un riferimento oggettivo rispetto ai costi di produzione - ha spiegato De Ponti - In questa direzione ci siamo impegnati a produrre in tempi brevi un modello organico di base, anche  grazie alla collaborazione delle nostre OP ed a idonee collaborazioni scientifiche. Al tempo stesso crediamo che si possa intervenire per contenere i costi, attraverso forme di imballaggio standardizzato anche quale veicolo che possa incentivare i consumi”.